PREBENDE AI PARLAMENTARI
Considerato che i nostri politici, che poi non sono altro che i nostri rappresentanti e quindi dei semplici intermediari verso i rappresentanti degli Stati esteri e dei semplici amministratori nei confronti di noi cittadini, sono i meglio remunerati di tutta l'UE, hanno infiniti privilegi, facilitazioni, agevolazioni, ecc. non sarebbe il caso che tenuto conto che, stando alla Costituzione (V. art. 1, comma 2) "La sovranità appartiene al popolo, che la esercita."), non è doveroso, da parte loro, ogni qualvolta si autoaggiornano sia nella pecunia sia nei privilegi, chiedere l'approvazione del popolo il quale, ripeto, è sovrano? Oppure la Costituzione è una Legge che si può tirare da tute le parti a seconda degli interessi?.