Preghiera per poveri e disoccupati
Il papa invoca protezione e solidarietà e prega per le famiglie che non arrivano a fine mese, per i disoccupati, immigrati e ragazzi disagiati.
Questa la preghiera del papa, ma al di la della preghiera, sarebbe più utile che rinunciasse all'otto per mille ed ai numerosi altri introiti e devolverli a chi è in situazioni disagiate o di povertà.
Con le parole sono buoni tutti ad essere solidali e generosi. Se poi andiamo a vedere la realtà, questi parassiti prendono dalle nostre tasche un sacco di soldi solo per la loro sopravvivenza e per mantenere i loro privilegi e tenore di vita, solo le briciole vanno a chi ha bisogno e fanno sembrare che sia frutto del loro spirito di generosità e di solidarietà, ma di tasca loro non mettono niente, tutto preso dalle tasche della gente.
Fino a quando questa società può sopportare che il frutto del lavoro dei suoi componenti attivi serva a mantenere degli organismi fatiscenti e inutili, che si ostinano a interferire nella vita di tutti i giorni di chi li mantiene, propagando continuamente idiozie senza senso e falsi atti di generosità.
Gianni
Questa la preghiera del papa, ma al di la della preghiera, sarebbe più utile che rinunciasse all'otto per mille ed ai numerosi altri introiti e devolverli a chi è in situazioni disagiate o di povertà.
Con le parole sono buoni tutti ad essere solidali e generosi. Se poi andiamo a vedere la realtà, questi parassiti prendono dalle nostre tasche un sacco di soldi solo per la loro sopravvivenza e per mantenere i loro privilegi e tenore di vita, solo le briciole vanno a chi ha bisogno e fanno sembrare che sia frutto del loro spirito di generosità e di solidarietà, ma di tasca loro non mettono niente, tutto preso dalle tasche della gente.
Fino a quando questa società può sopportare che il frutto del lavoro dei suoi componenti attivi serva a mantenere degli organismi fatiscenti e inutili, che si ostinano a interferire nella vita di tutti i giorni di chi li mantiene, propagando continuamente idiozie senza senso e falsi atti di generosità.
Gianni