Lunedì 29 giugno 2026
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Problema dei rifiuti, ho la soluzione finale

rufus14 · · 4 interventi
Sono bastate le indiscrezioni sui luoghi delle possibili discariche per mobilitare frotte di campani inferociti.
Magari hanno ragione, ma in qualche posto bisogna pur metterli i rifiuti prima che entrino in funzione i termovalorizzatori (letteralmente bruciatori per valorizzare la monnezza, mah) e che decolli la raccolta differenziata.
Il governo ha pensato di usare la forza, ma così non và bene,centinaia di persone che si mettono di traverso con donne e bambini non è sopportabile da nessun governo e da nessun paese occidentale, e allora ci vogliono idee nuove.
IL PROBLEMA: stoccare migliaia di tonnellate di rifiuti sul territorio campano.
RISOLUZIONE: ma possibile che nessuno ci abbia mai pensato? sotteriamoli in un posto in cui non cresce niente, non ci sono case, non c'è gente, non c'è pericolo di inquinamento delle falde acquifere, insomma è semplice, abbiamo bisogno di un buco nel terreno in un posto inutile e inaccessibile e tutti quelli che hanno visto una cartolina di Napoli sanno dov'è...... IL VESUVIO.
Adesso molti diranno che è pericoloso, che se il vulcano si risveglia poi saranno guai, ecc. ecc.
Niente di tutto questo, il vesuvio è un vulcano esplosivo, se si risveglia addio Napoli e mezza campania, tanto vale utilizzarlo adesso che dorme.
Il cratere è largo 500 metri e profondo almeno 300 metri, per cui tutta la monnezza attuale e quella da produrre in questo anno ci starebbe bene, intanto si avvia la differenziata e si finiscono i termo valorizzatori.
Ma vediamo alcuni aspetti operativi.
1°- sicurezza, non c'è problema, probabilmente il cratere è caldo per cui si attuerebbe un processo di termovalorizzazione naturale che decomponerebbe tutti i materiali organici evaporandoli, la combustione della plastica produrebbe diossina che però non riuscirebbe ad uscire dal cratere, se non in minima parte e poi da 1300 metri si disperderebbe senza creare problemi, i materiali inerti rimarebbero li e se un giorno esplodesse beh allora ritornerebbe sui crani campani che li hanno prodotti, ma sarebbe un problema minore.
2°- aspetti logistici, requisendo tutti i mezzi dei rom(avete visto quanti bei ape car che hanno), ed utilizzando tutti i disoccupati napoletani e campani, oltre ad usare i mezzi soliti dello smaltimento, potremmo far partire un serpentone, andata e ritorno dai paesi della pianura alla sommita del vulcano dove basterebbero un paio di gru e qualche scivolo per iniziare il riempimento del cratere.
3°-Costi, beh nullo, i disoccupati li possiamo pagare poco e senza contributi con un contratto tipo co.co.co o facendoli assumere da cooperative, risparmiando sui treni per la germania, saremmo a posto, rilanciando anche i consumi nell'area campana, mi rendo conto che rilanciando i consumi produrremmo più immondizia, ma questo è un'effetto collaterale.
Insomma dopo i problemi dell'immigrazione vi ho risolto anche i problemi dei rifiuti, mi raccomando alle prossime elezioni votate tutti per rufus presidente, e se avete altri problemi poneteli che i neuroni di rufus sono sempre in azione.
❤️
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