progettisti
CIao a tutti vorrei finalmente avere la possibilità di esprimere e rendere pubblico un problema e mal costume che mi crea dei danni. Parlo semplicemente di un danno alla mia professione, nulla di preoccupante.indi vorrei aprire una discussione per essere sicuro di non sbagliare.............
Io sono un architetto giovane laureato che lavora già da diversi anni; potrei fare della falsa retorica giocando sui problemi che affronta chiunque si affacci al mondo del lavoro del tipo rimborsi di poche centinaia di euro con un contratto di collaborazione che costringe a 9-10 ore di lavoro al giorno senza vacanze o alcun diritto di ammalarmi, ma no questo non è il problema, il problema è la professione del geometra. Oltrepasso in un solo colpo la poesia che circonda una professione-passione come la mia e facendomi due conti in tasca arrivo rapidamente alla conclusione che io e la mia famiglia abbiamo speso almeno 60-70 mila euro per i miei studi e mi trovo a fare un lavoro che era possibile fare con un semplice diploma. La legislazione attuale prevede che il geometra possa fare solo costruzioni rurali e non in zona sismica, di modesta entità se con struttura in cemento armato. E' assolutamente vietato per loro fare piani di lottizzazione, ristrutturazione urbanistica, regolatori e particolareggiati, tantomeno lavorare con la soprintendenza. Il tutto ovviamente espresso in maniera sintetica, forse un poco lacunosa, ma in fondo chiara.
Il fatto è che la legislazione attuale non viene rispettata, è come se, con rispetto parlando e le dovute proporzioni (qua non c'è in mezzo la salute!!), un infermiere facesse il chirurgo o se un odontotecnico l'odontoiatra o un mestro elementare tenesse un corso di estetica!!!! Facile ora sottolineare come ci siano sicuramente diplomati più bravi di laureati, ma questo, seppur probabile, non giustifica il bypass della legge.
Inoltre aggiungo che gli ordini di ingegneri e architetti non ci aiutano e che i comuni saltano le leggi grazie l'ignoranza della gente che non conosce la verità e grazie ai pertugi di una legge che risale al 29 quando di alcune figure ce ne era assoluto bisogno!!! Pensi che la possibilità di denunciare abusi di titolo ,o come li si vuole chiamare,ci sarebbe vista anche solo l'enorme numero di casi presenti su tutto il territorio nazionale , ma non si può senza esporsi in prima persona!!!! Ma cosa credono che siamo stupidi??? se si denunciano casi di questo genere ci vanno di mezzo il libero professionista e il tecnico del comune che ha vidimato la pratica, lo stesso tecnico che un giorno esaminerà la mia.......
allego alcuni link di chiarimento
http://www.altalex.com/index.php?idnot=1314
http://www.ording.bn.it/modules.php?name=News&file=article&sid=24
http://it.wikipedia.org/wiki/Geometra#La_figura_del_geometra_oggi
spero che parlandone si riesca a fare informazione e chiarirsi un po anche perchè non credo che la strada giusta sia denunciare singolarmente un caso, il geometra di turno ha semplicemente trovato la maniera giusta di raggirare la legge, complimenti a lui, ma fare informazione sulle persone.
Cosa che spetterebbe al mio Ordine fare....
distinti saluti
Io sono un architetto giovane laureato che lavora già da diversi anni; potrei fare della falsa retorica giocando sui problemi che affronta chiunque si affacci al mondo del lavoro del tipo rimborsi di poche centinaia di euro con un contratto di collaborazione che costringe a 9-10 ore di lavoro al giorno senza vacanze o alcun diritto di ammalarmi, ma no questo non è il problema, il problema è la professione del geometra. Oltrepasso in un solo colpo la poesia che circonda una professione-passione come la mia e facendomi due conti in tasca arrivo rapidamente alla conclusione che io e la mia famiglia abbiamo speso almeno 60-70 mila euro per i miei studi e mi trovo a fare un lavoro che era possibile fare con un semplice diploma. La legislazione attuale prevede che il geometra possa fare solo costruzioni rurali e non in zona sismica, di modesta entità se con struttura in cemento armato. E' assolutamente vietato per loro fare piani di lottizzazione, ristrutturazione urbanistica, regolatori e particolareggiati, tantomeno lavorare con la soprintendenza. Il tutto ovviamente espresso in maniera sintetica, forse un poco lacunosa, ma in fondo chiara.
Il fatto è che la legislazione attuale non viene rispettata, è come se, con rispetto parlando e le dovute proporzioni (qua non c'è in mezzo la salute!!), un infermiere facesse il chirurgo o se un odontotecnico l'odontoiatra o un mestro elementare tenesse un corso di estetica!!!! Facile ora sottolineare come ci siano sicuramente diplomati più bravi di laureati, ma questo, seppur probabile, non giustifica il bypass della legge.
Inoltre aggiungo che gli ordini di ingegneri e architetti non ci aiutano e che i comuni saltano le leggi grazie l'ignoranza della gente che non conosce la verità e grazie ai pertugi di una legge che risale al 29 quando di alcune figure ce ne era assoluto bisogno!!! Pensi che la possibilità di denunciare abusi di titolo ,o come li si vuole chiamare,ci sarebbe vista anche solo l'enorme numero di casi presenti su tutto il territorio nazionale , ma non si può senza esporsi in prima persona!!!! Ma cosa credono che siamo stupidi??? se si denunciano casi di questo genere ci vanno di mezzo il libero professionista e il tecnico del comune che ha vidimato la pratica, lo stesso tecnico che un giorno esaminerà la mia.......
allego alcuni link di chiarimento
http://www.altalex.com/index.php?idnot=1314
http://www.ording.bn.it/modules.php?name=News&file=article&sid=24
http://it.wikipedia.org/wiki/Geometra#La_figura_del_geometra_oggi
spero che parlandone si riesca a fare informazione e chiarirsi un po anche perchè non credo che la strada giusta sia denunciare singolarmente un caso, il geometra di turno ha semplicemente trovato la maniera giusta di raggirare la legge, complimenti a lui, ma fare informazione sulle persone.
Cosa che spetterebbe al mio Ordine fare....
distinti saluti