Domenica 21 giugno 2026
Menu
📦 Questo forum è un archivio storico. Le discussioni non sono più attive dal 2022. Per assistenza vai su SOS Online.

Promesse elettorali...

Cranista · · 1 interventi
Prodi: "Risorse per lo sviluppo
meno di quanto vorremmo"

BRUXELLES - Ancora "nessuna cifra" per manovra bis e Finanziaria. E il rammarico di "non avere abbastanza risorse per lo sviluppo". Ma la certezza, questa sì, di voler governare tenendo conto della "giusta redistribuzione del reddito". Così Romano Prodi, da Bruxelles, torna sui problemi dell'economia. Intanto per gettare acqua sul fuoco dei numeri che circolano: "Abbiamo letto sui giornali di un grande allarme sui conti pubblici. E' un allarme serio che condivido, e ne abbiamo discusso con i sindacati e Confindustria, ma non abbiamo ancora parlato di cifre".

"Qualunque sarà l'importo di questa operazione - spiega il premier - questo non potrà prescindere non solo dal risanamento della finanza pubblica ma anche dalla crescita dell'economia, con un occhio verso l'equilibrio sociale. Ogni manovra economica non può perdere questo riferimento".

Certo, ammette Prodi, "non essendo ancora stata effettuata un'analisi delle cifre teoricamente potrebbero anche essere quelle indicate in alcune indiscrezioni giornalistiche". In ogni caso "la crescita dovrà essere condizionata dalle 'tre e': equilibrio, efficienza ed equità. Non si può pensare ad una crescita squilibrata".

"Entro pochi giorni incroceremo i dati e avremo le cifre. Nel Dpef usciremo anche con una strategia generale perchè a inizio legislatura mi sembra da parte nostra doveroso", conclude il premier.

Poi, sempre a proposito della manovra di luglio e della Finanziaria, il premier aggiunge: ci saranno sicuramente risorse da destinare allo sviluppo e alla crescita economica "ma non quanto avremmo voluto".

"La crescita e l'equilibrio sociale - spiega Prodi - sono parte del programma del governo e la manovra, e non si può perdere questo punto di riferimento. Certo, lo stato dei conti non ci permette di destinare alla crescita quante risorse avremmo voluto, ma ce ne saranno comunque molte".

Quanto alla possibilità di una tassa sui ricchi, sul modello tedesco, Prodi non risponde direttamente, ma fa riferimento a un "concetto di equità" in campo fiscale. "Non posso governare un paese per 5 anni - ha spiegato - per giungere ad una distribuzione del reddito iniqua, come quello che è avvenuto negli ultimi anni. Questo è intollerabile".

Ed entrando nel merito: "Sia riguardo a questa imposta, sia riguardo l'Iva le situazioni dei due paesi sono diverse e non è che si possono applicare automaticamente le stesse misure che ha adottato un altro paese".

---------------


PREPARATE LA VASELINA, SONO GIA' PRONTI A TASSARE ANCORA E A NON RISPETTARE NULLA DELLE PROMESSE FATTE IN CAMPAGNA ELETTORALE.
LO SCARICABARILE SUL GOVERNO PRECEDENTE E' GIA' INIZIATO.... COMPLIMENTI!!
❤️
ADUC è libera grazie a chi la sostieneNessun finanziamento pubblico né pubblicità.
Sostienici