Sabato 27 giugno 2026
Menu
📦 Questo forum è un archivio storico. Le discussioni non sono più attive dal 2022. Per assistenza vai su SOS Online.

A proposito di elezioni...

fedechris · · 1 interventi
Mentre riproietto nella memoria gli ultimi anni trascorsi cercando di quantizzare quanti danni questo ipocondrio politico (Stato, Regioni, Province e Comuni) della destra e della sinistra abbia potuto arrecare all'Italia ed alle mie finanze mi arriva per televisione l'ultima notizia, la nuova brillante trovata elettorale di Veltroni: - Tutti i precari avranno uno stipendio non inferiore a 1000 - 1100 euro al mese-.
Quanto basta per capire che il nuovo partito che rappresenta, quello che vorrebbe aprire nuovi orizzonti ed innovare i modi di fare politici, sta rapidamente riconvergendo verso il classicismo oscurantista, quel solito modo di agire che è precursore di "ipo" (ipocondrio... ipocrisia, ....ipocritica,.... ipodermia).

Forse Veltroni, che si proclama innovazione politica, é uno dei tanti sostenitori dell'IPO che sta distruggendo l'Italia ed gli italiani?
Se così fosse deve avere il coraggio e l'onestà di uscire dalla scena politica, di non accettare più incarichi di rappresentanza, neanche nel quartiere dove abita.

Perché?

Perché la sinistra :
- con Prodi, che aveva troppo precipitosamente adottato l'Euro accettando un valore di cambio irrazionale rispetto alle monete di altri stati europei i cui cittadini hanno stipendi molto più alti dei nostri e minori tasse, senza cognizione sulla necessità di gestire il complesso processo della sua introduzione e dei possibili effetti collaterali (uno di quelli è stata l'attivazione della spirale di aumento dei prezzi che ha fatto raddoppiare il costo della vita);
- ancora con Prodi che, simulando Ponzio Pilato, ha avallato la demenziale politica economica del ministro Padoa Schioppa, che sta alle finanze come il somaro alla matematica, declamando la necessità di aumentare il carico fiscale, in ogni direzione, per poter lanciare poi i grandi investimenti per la competitività del paese. Una politica che di fatto ha enormemente diversificato il ritmo di crescita dei salari tra le varie "caste" :
- quella degli operai e degli impiegati (quelli che incidono maggiormente sulla produttività e sulla competitività effettiva nelle industria, nella sanità, nei servizi) ha avuto niente o aumenti di poca entità, al di sotto di quelli del costo della vita;
- quella dei pensionati di oggi (non quelli generati dalla politica senza avere neanche i requisiti, quelli che con i propri contributi hanno retto il sistema previdenziale ed assistenziale, . e non solo, negli anni trascorsi) ha avuto.. la pensione ridotta per maggiori trattenute fiscali indirizzate alle Regioni ed ai Comuni, tranne qualche beneficio ottenuto da una minoranza per decreto dal governo di destra;
- le "caste" dei dirigenti (industria, servizi) hanno avuto e continuano ad avere aumenti che consentono loro una vita borghese
- le "caste" dei dirigenti politici (regioni, province, comuni, ecc) hanno raggiunto retribuzioni che in altre realtà europee non vengono riconosciute neanche al Capo dello Stato ed ai suoi ministri. Ed ogni occasione è buona per dare "benefit politici" ai dirigenti "politicamente validi" (non "tecnicamente validi"). Quest'anno, per fare un esempio, la giunta di sinistra della regione Abruzzo (a capo un ex sindacalista) ha distribuito introiti per meriti stabiliti con criteri assoluti da una commissione di tre professionisti (ultrapagati) fino a 15.000 Euro per dirigente, per meriti sconosciuti considerando il livello di mediocrità in cui naviga (lavoro, sanità, servizi, infrastrutture.) ;
- le "caste" dei lavoratori autonomi , commercianti, professionisti, assicurazioni ecc. che, orchestrati da rappresentanze simili a lobbies, modulano tariffe e prezzi in progressione esponenziale;
- la "casta" dei politici, primo, secondo, ..n-simo livello, qui non bisogna aggiungere niente rispetto alle verità che giornalmente diffonde Beppe Grillo; con qualche eccesso di simpatie e di antipatie. dice la verità.

Questa è la realtà che ha fatto precipitare verticalmente la situazione delle famiglie italiane; di quelle famiglie che potevano permettersi una vita tranquilla, non dico agiata, e che oggi sono sull'orlo dell'esasperazione psicologica e della povertà.
E' la stessa realtà che, lo vedo nella mia città, sta facendo sorgere giorno dopo giorno mega-ville anche in fazzoletti di terra che una volta erano vincolati, che sta popolando le strade di automobili di lusso e di fuoristrada megagalattici, quanti non se ne erano mai visti, quasi sempre argentei o neri.
I nuovo simboli di una assurda ricchezza.
Sarà anche vero, come sostengono i compari europei della nostra sinistra politica, che stiamo sulla buona strada per il risanamento, non possiamo però accettarlo se produce benessere sfarzoso di una etnia minoritaria a scapito della etnia molto più numerosa, di lavoratori e di pensionati italiani.

In questo contesto la sinistra inserisce Veltroni. Con il compito di recuperare una partita che sembra già persa in partenza avanza la sua intelligente proposta elettorale. Ha capito, se ce ne era bisogno, che indirizzare aumenti a una delle classi sociali più in palese difficoltà dovrebbe tradursi nella riconoscenza elettorale di una classe, composta al 90% da giovani, che quando va bene, percepisce retribuzioni da 500 a 800 euro/mese sperando illusoriamente in una ricompensa con un posto di lavoro fisso che troppo spesso non arriverà.
Dovrebbe tradursi anche nella riconoscenza elettorale dei loro parenti, che a 35 anni li hanno ancora in casa e giorno dopo giorno ne vivono il dramma, i nervosismi ed i parossismi.

Bene. Supponendo che domani prendano 1100 Euro al mese che avranno risolto?
Moriranno un po' meno di fame, questo è vero, ma non potranno permettersi di programmare una vita di coppia, normale aspettativa di vita che un paese democratico dovrebbe garantire, né sposarsi con tranquillità, acquistare o affittare una casa, permettersi una vacanza, fare figli ...
Si, perché precari vuol dire che non hanno un posto di lavoro fisso, vuol dire che il posto di lavoro oggi c'è e domani non c'è, come una nuvoletta, vuol dire che un precario è ricattabile a suon di ore di lavoro, di attività umilianti , di voti e favori politici.. e chi più ne ha più ne metta, di promesse economiche al ribasso, almeno in Italia.

Ma c'è dell'altro !!!

Oggi stiamo vivendo una guerra economico - finanziaria, per certi aspetti mille volte peggiore di una guerra militare. Non ci sono morti sul campo, ma c'è lo spettro della povertà, delle malattie psichiatriche e psicologiche, della solitudine, delle violenze fisiche e sessuali tra adulti, adulti e giovani, giovani, fino alla pubertà.
In questo contesto chi più può arricchirsi più si arricchisce, chi più può prevalere più prevale, con mezzi leciti ed illeciti.
L'Italia sta peggio degli altri stati europei, ai fattori negativi della globalizzazione mondiale (il petrolio, il terrorismo.) si sono aggiunti molteplici fattori negativi interni.
L'aumento di stipendio dato ad una qualsiasi classe sociale vuol dire il rialimentare la spirale degli aumenti del costo della vita (quello percepito, non quello ufficiale), dai generi di prima necessità ai trasporti, alla scuola, alle medicine e cure mediche, ai beni di consumo, agli affitti ecc., vuol dire infuocare la speculazione che è costantemente in agguato.

Chi ci guadagna da questi aumenti?
Non la classe "povera", diventa sempre più povera, né la competitività delle imprese, aumentando i costi di M.O. diminuisce.
Ci guadagnano gli speculatori, principali attori della catena intermedia delle filiere e della distribuzione.
Ci guadagna..... IL POLITICO DI TURNO, perché senza colpo ferire acquista consensi dai destinatari degli effimeri aumenti, perché contemporaneamente rinvigorisce il suo prestigio politico producendo maggiori introiti nelle casse dello stato senza aumentare apparentemente tasse, soluzione oggi alquanto impopolare.
Si limita a fagocitare l'incremento d'imposta derivante dai prezzi maggiorati (IRPEF, IVA, IRAP..), certamente una delle origini dei famosi tesoretti che compaiono e scompaiono.

Conterà anche sul recupero dell' evasione fiscale.
Perché gente come noi, tartassata fino all'ultimo centesimo dalle imposte, deve digerire la propaganda politica che segue ogni minimo successo dello Stato nella lotta alla evasione fiscale, come fosse un fatto eclatante.
E' un preciso dovere del ministero competente di uno Stato di diritto, oltre che investimento pagante, attrezzarsi al meglio per identificare fino all'ultimo evasore e, una volta individuato, perseguirlo amministrativamente e penalmente per l'intero danno fatto, senza possibilità di sgravi, senza concordati premianti spesso determinano la cronicità dell'azione illegale.

L'illusionista di turno ripropone, in vista delle elezioni, il solito gioco di magia politica, sa di avere a che fare con creduloni e si riesibisce per l'ennesima volta nel vecchio trucco.
Questa volta ci è toccato vedere all'opera per primo il mago Veltroni, man mano si cimenteranno tutti gli altri maghi di destra e di sinistra.

Prendiamo le distanze da questi signori, non ci servono spettacoli in treno, in aereo o in nave, non perdiamo di vista le nostre tasche e la possibilità di riempirle, per il bene delle nostre famiglie.
Seguiamo tre punti fondamentali:
1. diffidiamo a priori di tutti i politici che si affidano alle parole e che agiscono solo per screditare gli avversari;
2. chiediamo al politico che gode della nostra stima, se non rientra nel punto 1, il Programma del suo partito.
Un programma, non un piano. Quale è la differenza?
Il Piano è lo strumento per rappresentare sinteticamente le fasi di un progetto che si ha intenzione di realizzare, utile per monitorarne l'avanzamento. Contiene informazioni su cosa si farà, in che tempi, qualche volta chi.
Il Programma è uno strumento più completo che descrive dettagliatamente, oltre cosa si farà, chi ed in che tempi, come verrà fatto, con quali risorse e da dove si prenderanno.
I politici hanno l'abitudine, per ignoranza o malafede, di parlare di Programmi e presentare Piani.
Se otteniamo un Programma é una buona base per valutare la serietà della proposta politica, altrimenti è da scartare.
3. Consci del fatto che la nostra situazione è degenerata la politica si è infiltrata in ogni piega della vita sociale e da quando qualsiasi politico ha assunto la capacità di evadere qualsiasi controllo, consideriamolo il punto di partenza per ritrovare e rigenerare gli equilibri.
Ci vuole coraggio, bisogna non pensare per un pò di tempo a aumenti di retribuzione, tanto verrebbero immediatamente fagocitati dagli speculatori.
Bisogna chiedere a gran voce la riduzioni della pressione fiscale rinforzata da leggi anti-usura.

La riduzione delle tasse dovrebbe essere il risultato della lotta ai costi della politica, attraverso :
- la razionale riduzione degli stipendi per primi ai politici e, in proporzione, alla loro filiera (dirigenti di enti pubblici, regioni, provincie, comuni)
- il blocco e la ridistribuzione dei fondi impegnati in opere edili ed infrastrutturali per uffici regionali, provinciali e comunali (quelli attuali sono già superlusso) a vantaggio di opere pubbliche sociali (manutenzione di ospedali, scuole, ecc..)
- Questo perché, ad esempio, Il Presidente della mia Regione ha pagato la progettazione ed ha in appalto i lavori per la realizzazione della nuova sede di Pescara, con uffici in torri megagalattiche e con costi megagalattici, uno sputo alla dignità dei ricoverati che soggiornano ai limiti dell'indigenza in ospedali con personale ridotto al minimo ed alla maturazione dei nostri figli che, poco acculturati, soggiornano in aule malsane ed insicure (ha forse occultato, in anni di agi sfarzosi, l'umiltà che un uomo che è di sinistra, peraltro ex sindacalista, dovrebbe avere spontanea nel suo credo.
- l'eliminazione dei benefit che i politici si votano e che concedono alla filiera dei loro affezionati. Nella mia regione, ad esempio, un tre cosìdetti "esperti", superpagati hanno valutato che il 90% dei dirigenti ha raggiunto gli obiettivi di produttività 2007, percependo un bonus premio fino a 15.000 euro cadauno e già percependo uno stipendio di 15.000 euro/mense). E' da sottolineare che questa è una delle più inefficienti regioni nel campo del turismo, del mantenimento dei posti di lavoro, nei trasporti stradali e ferroviari, nella sanità, nella sicurezza del lavoro, nell'ambiente ecc. Chi vuol farsi eleggere si impegni seriamente ad eliminare questi oltraggi alla decenza, le pensioni baby ai politici, le macchine di servizio a largo raggio, ecc)
- la pubblicazione, da parte di questi enti pubblici, del bilancio e dei documenti fondamentali per certificare la trasparenza della gestione (assunzioni, acquisizioni, fuori budget, situazioni debitorie, piani di recupero...).
L'apparato giuridico dovrebbe prevedere con più incidenza:
- il perseguimento amministrativo e penale di chi, nei passaggi di filiera industriale e commerciale, produce profitti illeciti, cioè oltre limiti stabiliti giuridicamente, inquadrabili nell'usura.
- un efficace sistema per perseguire amministrativamente e penalmente chi è attore di atti intesi a prodursi benefici privati o falso in atto pubblico (assunzioni, autorizzazioni ecc). Una legge c'è, ma non funziona bene, non si spiegherebbero altrimenti le assunzioni multiple di famigliari di personaggi politici o comunque importanti, persino per concorso, in una stessa unità lavorativa (università, ospedale o ente pubblico)

I punti per definire un programma che si rispetti sono questi, pochi e chiari, altro che la proposta di aumento ai precari di Veltroni o di chiunque altro, sinistra o destra che sia.
Vediamo quale forza politica lo presenta.
Se, come è probabile, non lo presenta nessuna forza politica stiamo attenti a votare, interroghiamoci sulla opportunità di farlo.
Non attribuiamo solo ai politici la responsabilità dell'Italia che va a rotoli, partiamo dal nostro orticello guardando anche le nostre responsabilità, quei voti dati per far piacere ad un amico che li deve garantire ad un amico ..

Il rischio che corriamo stavolta è di non farcela più a mantenere neanche quel poco che ci è rimasto, a sostenere le nostre famiglie e non poter dare nessuna speranza ai nostri figli.
❤️
ADUC è libera grazie a chi la sostieneNessun finanziamento pubblico né pubblicità.
Sostienici