Sabato 27 giugno 2026
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Proposta di battaglia

Antonio · · 2 interventi
Gentili Sigg.
memore delle mie, quasi trentenali, esperienze imprenditoriali da tempo soffro riflettendo su quanta disparità esiste tra i vari soggetti. E naturalmente con la "benevola" connivenza legislativa, passata, presee, e haimè certo futura.
Mi spiego meglio. Nella mia ttività, al pari di tutti quegli imprenditori mai ben rappresentati, in presenza di errori, magari spesso non proprio tali, andavo in tasca e "pagavo". Ovvero massima concretezza della parola "responsabilità. Questo "pagare" non teneva certo conto delle effettive spese sostenute: Il cliente, troppo spesso sostenuto da un insieme giuridico/giudiziario assai imperfetto, se non voleva pagare la spuntava nella stragrande maggioranza dei casi.
Tutto ciò però non riguarda banche, finanziarie ed i cosidetti consulenti finanziarii, Fondi Comuni e assimilati.
Va da se che nel momento stesso che ci si rivolge ad uno qualunque dei soggetti sopracitati, è implicita l'auto conierazion, qualifica di "professioniti esperti". Il che induce chiaramente il conumatore ad affidare a quei soggetti i propi beni, che nella fattispecie sono bei soldoni sonanti.
Nel mercato azionario è abbastanza noto che i rischi possono essere coniderevoli; nel mercato obbligazionario, propio per definizione i rischi dovrebbero essere nulli. Ora, se proprio non vogliamo citare quei default, con tutte le conseguenze viste, che abbiamo patito in questi anni, vorrei gridarela seguente denunia:
"Mi rivolgo a dei professionisti dando loro del denaro per guadagnare, come sottinteso, quando non palesemente detto, anche dalle loro profferte, ebbene in caso di perdita "loro" si fanno egualmente pagare spese e commissioni"
A questo punto o mi si dice che i primi imprenditori, quelli che pagano di tasca loro, sono dei perfetti coglioni (pardon, ma quando ci vuole ci vuole), oppure i secondi sono di furbi di sette cotte.
Mi rivolgo alle maggiori associazioni di consumatori affinchè affrontino questo problema, magari tutte assieme, e ne facciano una vera guerra di bandiera, effettivamente tutelatrice dei loro associati: I CONSUMATORI.
Cordialmente
Antonio Sarti
❤️
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