Lo psichiatra del nuovo millennio
Lo psichiatra del nuovo millennio
Congresso medico a Rimini per Medico chirurgo in Psichiatria ad Ottobre 2010.
Fra l'altro sembra, se ho ben compreso da una notizia radiofonica, che abbiano scoperto nuove malattie psichiatriche, tipo webmania o postmania, tipiche degli smanettoni della tastiera su Facebook,Buzz, o altri social networks, o forum vari. Starò aggiornato sui risultati e sulle risoluzioni effettive se divulgate ufficialmente, o se, magari è tutta accademia. Non mi meraviglierei, però, in quanto già ne sono state scoperte, o quantomeno battezzate, molte altre che pochi conoscono, o non penserebbero mai che debbano esistere, e se esistono cure adeguate o semplicemente la distruzione della tastiera.
Un bisogno bramoso di comunicare ed esprimere le proprie idee, frustrazioni, solitudini, vera e propria corsa all'incremento del contatore delle amicizie sul web o sugli interventi, presunte o vere capacità di trasmettere ad altri il proprio vero o creduto potenziale di conoscenze, espressione del proprio io virtuale ed in modo maniacale perdendo o comunque consumando tempo a scapito di altre attività, spesso lavorative, e innescando un processo perverso, (io credo-mia opinione-, tipo "poker virtuale", con aperture, rilanci, studio dell'avversario, poste sempre più alte, bluff, vedo o non vedo mai, sedute interminabili; insomma una sorta di vera droga con difficile ritorno alla, cosiddetta, normalità), che andrebbe attentamente osservato.
Chi sa dirne di più?
Congresso medico a Rimini per Medico chirurgo in Psichiatria ad Ottobre 2010.
Fra l'altro sembra, se ho ben compreso da una notizia radiofonica, che abbiano scoperto nuove malattie psichiatriche, tipo webmania o postmania, tipiche degli smanettoni della tastiera su Facebook,Buzz, o altri social networks, o forum vari. Starò aggiornato sui risultati e sulle risoluzioni effettive se divulgate ufficialmente, o se, magari è tutta accademia. Non mi meraviglierei, però, in quanto già ne sono state scoperte, o quantomeno battezzate, molte altre che pochi conoscono, o non penserebbero mai che debbano esistere, e se esistono cure adeguate o semplicemente la distruzione della tastiera.
Un bisogno bramoso di comunicare ed esprimere le proprie idee, frustrazioni, solitudini, vera e propria corsa all'incremento del contatore delle amicizie sul web o sugli interventi, presunte o vere capacità di trasmettere ad altri il proprio vero o creduto potenziale di conoscenze, espressione del proprio io virtuale ed in modo maniacale perdendo o comunque consumando tempo a scapito di altre attività, spesso lavorative, e innescando un processo perverso, (io credo-mia opinione-, tipo "poker virtuale", con aperture, rilanci, studio dell'avversario, poste sempre più alte, bluff, vedo o non vedo mai, sedute interminabili; insomma una sorta di vera droga con difficile ritorno alla, cosiddetta, normalità), che andrebbe attentamente osservato.
Chi sa dirne di più?