punti di vista sul proibizionismo
riporto qua' sotto questo pensiero di un'obbiettiva persona,
dando il mio modo di vedere le cose, e' inutile dire dove sono finiti i buoni propositi,sappiamo tutti che
tra il dire e il fare....
comque per fortuna, abbiamo oggi,persone che veramente se ne preoccupano.
purtroppo come tanti temi"caldi" divorzio,emancipazione,ecc,ecc c'e' sempre chi si schiera contro,chi mette in piazza l'opinione pubblica,chi cerca di farsi conoscere con il proibizionismo duro e puro
giocando sull'ignoranza involontaria del popolo(e magari.....).
propongo di esprimervi sul serio, distinguendo per una volta tra Droga veramente pericolosa(eroina,cocaina,droghe sintetiche)
e cannabinoidi che a differenza degli oppiacei(morfina)non porta dipendenza
e sicuramente,anzi ne sono convinto,porta allegria....
ricordo che se cosi' non fosse, state tranquilli che un Min. non mette la faccia a livelloo mediatico......
Italia. Dove sono finiti i buoni propositi del Governo sulla legge Fini-Giovanardi? Il Governo non ha le idee chiare
Pietro Yates Moretti
Cosa e' accaduto ai propositi di riforma della legge Fini-Giovanardi sulle tossicodipendenze? Come mai il ministro della Solidarieta' Sociale, Paolo Ferrero, che cosi' spesso ha annunciato una modifica -perfino l'abrogazione- di quella legge, non solo non ha ancora prodotto una proposta concreta, ma addirittura non ne parla neanche piu'?
Purtroppo, temiamo che una diversa politica sulle droghe sia stata fino ad ora sacrificata sull'altare della sopravvivenza del Governo. Certamente ha avuto un impatto devastante su ogni buon proposito l'iniziativa di Anna Serafini e Paola Binetti (entrambe dell'Ulivo) che con un Ordine del giorno al Senato hanno sconfessato l'unico, timidissimo tentativo del Governo di limitare i devastanti effetti della Fini-Giovanardi (cfr. decreto Turco sulle quantita' massime di cannabis per uso personale).
Ora e' arrivata la conferma che il Governo non sa che pesci prendere. Durante la prima convocazione della Consulta nazionale sulle tossicodipendenze, a chi chiedeva quali fossero le modalita' ed i tempi per un intervento, il ministro Ferrero avrebbe ammesso che l'indirizzo governativo non era ancora chiaro, e che non appena vi fossero state idee piu' chiare la Consulta sarebbe stata riconvocata. Ad oggi questo -per quanto ne sappiamo- non e' ancora avvenuto, dal che si desume che le idee siano ancora tutt'altro che chiare. Il silenzio sulla materia e' confermato dal fatto che nessuno risponde al numero di telefono della Direzione Generale per le politiche sulle dipendenze del ministero (1).
Per capire le intenzioni del Governo basta consultare il libricino di 56 pagine ("Nuovi processi di riqualificazione socio-sanitario: il cittadino al centro del sistema") presentato dal Governo durante la sua riunione di Caserta nelle scorse settimane. Un libricino pieno di proclami e soprattutto di diagrammi, nel quale non sono menzionati provvedimenti e strategie concrete, ne' i tempi per attuarle. Sembra proprio che il Governo abbia altre priorita' in testa.
Il risultato e' che, dopo mesi e mesi dal suo insediamento, il Governo ha sostanzialmente fatta propria la legge Fini-Giovanardi. Ci auguriamo che al piu' presto si voglia dare un segnale di opposta tendenza, rimediando ad una politica repressiva che criminalizza i tossicodipendenti, invece di aiutarli e curarli.
dando il mio modo di vedere le cose, e' inutile dire dove sono finiti i buoni propositi,sappiamo tutti che
tra il dire e il fare....
comque per fortuna, abbiamo oggi,persone che veramente se ne preoccupano.
purtroppo come tanti temi"caldi" divorzio,emancipazione,ecc,ecc c'e' sempre chi si schiera contro,chi mette in piazza l'opinione pubblica,chi cerca di farsi conoscere con il proibizionismo duro e puro
giocando sull'ignoranza involontaria del popolo(e magari.....).
propongo di esprimervi sul serio, distinguendo per una volta tra Droga veramente pericolosa(eroina,cocaina,droghe sintetiche)
e cannabinoidi che a differenza degli oppiacei(morfina)non porta dipendenza
e sicuramente,anzi ne sono convinto,porta allegria....
ricordo che se cosi' non fosse, state tranquilli che un Min. non mette la faccia a livelloo mediatico......
Italia. Dove sono finiti i buoni propositi del Governo sulla legge Fini-Giovanardi? Il Governo non ha le idee chiare
Pietro Yates Moretti
Cosa e' accaduto ai propositi di riforma della legge Fini-Giovanardi sulle tossicodipendenze? Come mai il ministro della Solidarieta' Sociale, Paolo Ferrero, che cosi' spesso ha annunciato una modifica -perfino l'abrogazione- di quella legge, non solo non ha ancora prodotto una proposta concreta, ma addirittura non ne parla neanche piu'?
Purtroppo, temiamo che una diversa politica sulle droghe sia stata fino ad ora sacrificata sull'altare della sopravvivenza del Governo. Certamente ha avuto un impatto devastante su ogni buon proposito l'iniziativa di Anna Serafini e Paola Binetti (entrambe dell'Ulivo) che con un Ordine del giorno al Senato hanno sconfessato l'unico, timidissimo tentativo del Governo di limitare i devastanti effetti della Fini-Giovanardi (cfr. decreto Turco sulle quantita' massime di cannabis per uso personale).
Ora e' arrivata la conferma che il Governo non sa che pesci prendere. Durante la prima convocazione della Consulta nazionale sulle tossicodipendenze, a chi chiedeva quali fossero le modalita' ed i tempi per un intervento, il ministro Ferrero avrebbe ammesso che l'indirizzo governativo non era ancora chiaro, e che non appena vi fossero state idee piu' chiare la Consulta sarebbe stata riconvocata. Ad oggi questo -per quanto ne sappiamo- non e' ancora avvenuto, dal che si desume che le idee siano ancora tutt'altro che chiare. Il silenzio sulla materia e' confermato dal fatto che nessuno risponde al numero di telefono della Direzione Generale per le politiche sulle dipendenze del ministero (1).
Per capire le intenzioni del Governo basta consultare il libricino di 56 pagine ("Nuovi processi di riqualificazione socio-sanitario: il cittadino al centro del sistema") presentato dal Governo durante la sua riunione di Caserta nelle scorse settimane. Un libricino pieno di proclami e soprattutto di diagrammi, nel quale non sono menzionati provvedimenti e strategie concrete, ne' i tempi per attuarle. Sembra proprio che il Governo abbia altre priorita' in testa.
Il risultato e' che, dopo mesi e mesi dal suo insediamento, il Governo ha sostanzialmente fatta propria la legge Fini-Giovanardi. Ci auguriamo che al piu' presto si voglia dare un segnale di opposta tendenza, rimediando ad una politica repressiva che criminalizza i tossicodipendenti, invece di aiutarli e curarli.