Qualche pecca nel Governo Berlusconi
In questi giorni il Presidente Berlusconi ha esposto l'operato dell'Esecutivo nei 14 mesi di governo e penso che si debbano apprezzare i risultati ottenuti, anche in considerazione del fatto che non ha prelevato un centesimo dalle tasche dei contribuenti ed ha dovuto lottare, a volte ricorrendo anche al voto di fiducia, contro un'opposizione senza idee tranne quelle del voto contrario a priori e del gossip. Berlusconi è una persona che ha sempre lavorato sodo, dal nulla ha costruito un impero, è entrato in politica ed ha subito vinto, ha rilanciato l'Italia sul piano internazionale e, pertanto, soltanto mettendosi il paraocchi e tappandosi le orecchie, si può non ammirare una persona del genere. Purtroppo per molti ragionare è impossibile, c'è la logica di partito.
Nel mio piccolo, però, avrei alcuni appunti da fare al Capo del Governo: pressochè nulla è stato fatto per ridurre gli anacronistici privilegi dei parlamentari, anche l'ultima proposta presentata dalla deputata Bernardini per abolire i rimborsi forfettari (4190 euro/m) è stata bocciata. Il parco auto blu è immenso e se qualche auto è sparita è stata sostituita da quella a noleggio con autista. Il rimborso spese elettorali continua ad essere un fiume di denaro che finisce in mano ai partiti, comportando così una lievitazione di spesa sempre a carico del povero contribuente. Non si è vista ancora nessuna iniziativa per regolamentare più equamente gli anni pensionabili dei parlamentari e così via. Sarebbero state riforme che, oltre a far risparmiare, avrebbero comportato una moralizzazione dei partiti e dei politici, cose di cui c'è veramente bisogno. Naturalmente affrontando tali problematiche troverebbe sicuramente forti resistenze in tutti gli schieramenti, ma, se la maggioranza fosse seriamente convinta di fare solo l'interesse del contribuente, con qualche bel ricorso al voto di fiducia metterebbe tutto a posto. Questa mia critica non vuol diminuire il suo indiscutiblie operato che è e resta inconfutabile, ma se avesse fatto qualcosina di quanto da me messo in risalto, avrebbe raggiunto quasi il 100 % dei consensi, poi si sa che qualche bastian contrario c'è sempre. Ma come disse il Poeta: " Non ti curar di loro, ma guarda e passa".
Caro Berlusca pensi a quanti verrà il prurito nel leggere questa lettera ed a quante baggianate scriveranno iniziando da Mells, conflitto di interessi, veline e le solite coglionate sulle quali basano ora la loro politica. Facciamoli divertire è vacanza.
Nel mio piccolo, però, avrei alcuni appunti da fare al Capo del Governo: pressochè nulla è stato fatto per ridurre gli anacronistici privilegi dei parlamentari, anche l'ultima proposta presentata dalla deputata Bernardini per abolire i rimborsi forfettari (4190 euro/m) è stata bocciata. Il parco auto blu è immenso e se qualche auto è sparita è stata sostituita da quella a noleggio con autista. Il rimborso spese elettorali continua ad essere un fiume di denaro che finisce in mano ai partiti, comportando così una lievitazione di spesa sempre a carico del povero contribuente. Non si è vista ancora nessuna iniziativa per regolamentare più equamente gli anni pensionabili dei parlamentari e così via. Sarebbero state riforme che, oltre a far risparmiare, avrebbero comportato una moralizzazione dei partiti e dei politici, cose di cui c'è veramente bisogno. Naturalmente affrontando tali problematiche troverebbe sicuramente forti resistenze in tutti gli schieramenti, ma, se la maggioranza fosse seriamente convinta di fare solo l'interesse del contribuente, con qualche bel ricorso al voto di fiducia metterebbe tutto a posto. Questa mia critica non vuol diminuire il suo indiscutiblie operato che è e resta inconfutabile, ma se avesse fatto qualcosina di quanto da me messo in risalto, avrebbe raggiunto quasi il 100 % dei consensi, poi si sa che qualche bastian contrario c'è sempre. Ma come disse il Poeta: " Non ti curar di loro, ma guarda e passa".
Caro Berlusca pensi a quanti verrà il prurito nel leggere questa lettera ed a quante baggianate scriveranno iniziando da Mells, conflitto di interessi, veline e le solite coglionate sulle quali basano ora la loro politica. Facciamoli divertire è vacanza.