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Quando perdi la casa e sei costretto a vivere in strada
di Isaia Kwick
14 gennaio 2011 14:53
 
Purtroppo questa situazione puo' accadere
non e' facile confessare al mondo il tuo nuovo status di barbone; soprattutto se fino a quel momento abitavi in una casa e conducevi una vita decorosa. E' l'umiliazione la prima sensazione che provi, dopodiche' guardi in faccia il nuovo mondo, la strada, il freddo e la mancanza delle basilari norme di igiene, tutto si trasforma in un problema, ti accorgi che la societa' non ti offre nulla, perche' sei diventato uno scarafaggio di fogna...... SEI DIVENTATO UN UTENTE DELLA STRADA.

Un barbone utente, e quindi sfruttiamo questo nuovo status per accedere ai servizi disponibili.

Intanto diciamo che questa storia-manuale di sopravvivenza per gli utenti barboni della strada e' Amsterdam, decisamente una citta' bella che ti aiuta a superare i momenti di tristezza che immancabilmente si presentono, la gente aperta e priva di stupidi pregiudizi e soprattutto tanti servizi gratis, WIFI libero servizi igenici accessibili locali accoglienti. Innanzitutto vediamo quello che c'e' rimasto in mano; un computer portatile, un'auto, una macchina fotografica. Per il dormire la macchina, quest'ultima puo' essere una fonte di guadagno tentando di fare il taxista abusivo, la macchina fotografica ti aiuta a documentare la tua esperienza e molto altro ancora, il computer e' la tua finestra sul mondo..........continua
 
 
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14 gennaio 2011 14:53
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