RAZZINGHER
Benedetto XVI: "Gravi gli abusi sessuali
sui minori da parte dei preti"
CITTA' DEL VATICANO - Gli abusi sessuali sui minori commessi dai preti costituiscono un crimine particolarmente grave che danneggia la credibilità della Chiesa. E' quanto si legge nel messaggio rivolto da Benedetto XVI ai vescovi irlandesi in visita ad limina apostolorum ricevuti oggi in Vaticano.
"Nell'esercizio del vostro ministero pastorale - ha detto il Papa - avete dovuto rispondere di recente i casi di abusi sessuali sui minori". Tali casi "sono particolarmente tragici - ha affermato il Pontefice - quando colui che abusa e un prete". E' dunque importante, ha affermato Ratzinger, "stabilire cosa sia avvenuto realmente nel passato, e prendere ogni provvedimento affinché casi del genere non avvengano di nuovo", è poi necessario assicurarsi che i principi di giustizia siano pienamente rispettati quindi aiutare le vittime "e tutti coloro che sono stati colpiti da questo grave crimine".
Dopo aver elencato le sue raccomandazioni e le corrette modalità per affrontare efficacemente il problema, papa Ratzinger ha aggiunto che solo "in questo modo la Chiesa in Irlanda potrà crescere più forte ed essere ancora più capace di dare testimonianza della forza redentrice della croce di Cristo". "Il pregevole lavoro e l'abnegazione della grande maggioranza dei sacerdoti e religiosi d'Irlanda - ha concluso - non devono essere oscurati dalle trasgressioni di alcuni dei loro fratelli. Sono certo che la gente lo capisca e continui a guardare al suo clero con affetto e stima".
Ancora una volta la falsità, l'ipocrisia e la malafede cattolica la fa da padrona!
Dopo aver protetto, negli anni passati, i preti pedofili, oggi Razzingher fa il pianto "greco"!
dal sito http://www.ildialogo.org/Ratzinger/pedofiliachiese.htm :
Pedofilia: polemiche su un documentario della BBC
Accusa Ratzinger di aver coperto i preti pedofili
di Agenzia ADISTA N.73 del 21-10-2006
33591. LONDRA-ADISTA. "Sex crimes and the Vatican": questo il titolo del documentario della Bbc, andato in onda il primo ottobre per la prestigiosa serie investigativa "Panorama", che ha provocato le durissime critiche dell'arcivescovo di Westminster, card. Cormac Murphy O'Connor. Il documentario segue le orme di Colm O'Gorman, abusato da un sacerdote negli anni '60 quando era studente in una scuola cattolica irlandese: viaggiando in Brasile, Stati Uniti e Irlanda, Gorman raccoglie le testimonianze di altri abusati e cerca di ricostruire la rete di segretezza che ogni volta proteggeva i preti molestatori dalla giustizia e li vedeva trasferiti di parrocchia in parrocchia da vescovi che sapevano tutto e cercavano di coprire gli scandali quanto più possibile. Al centro dell'inchiesta, un documento segreto emanato dal Sant'Uffizio nel 1962, "Crimen Sollicitationis": al suo interno sono contenute le linee di una politica vaticana che impone il silenzio alle vittime con la minaccia della scomunica (v. Adista n. 61/03). Due canonisti, p. Tom Doyle e l'ex-benedettino Patrick Wall, aiutano a interpretarlo e raccontano le loro esperienze di insabbiamento di casi di molestatori.
Il vero intento del documentario è però quello di assegnare al card. Joseph Ratzinger un ruolo centrale nell'applicazione del "Crimen sollicitationis" e quindi nella politica vaticana di segretezza. Il documentario, infatti, non porta fatti nuovi - il documento del Sant'Uffizio è noto dal 2003, quando la televisione americana Cbs e l'Observer lo portarono alla luce e la Bbc non presenta nessun caso inedito di abusi - ma cerca di mostrare la dimensione globale del fenomeno e la somiglianza delle pratiche di segretezza messe in atto dalle diocesi di tutto il mondo. Responsabile, almeno ufficiale, di questa politica, sarebbe stato l'attuale Benedetto XVI, per quasi 20 anni alla guida della Congregazione per la Dottrina della Fede, responsabile dell'applicazione del decreto.
"La procedura [del Crimen Sollicitiationis]", dice a un certo punto il giornalista Paul Kenyon, "era intesa per proteggere la reputazione dei preti fino a che la Chiesa avesse investigato. Ma in pratica può offrire un modello per l'insabbiamento. L'uomo incaricato di applicarlo è stato per 20 anni il cardinal Ratzinger".
Scrivendo al direttore della Bbc Mark Thompson, il card. Murphy O'Connor ha lamentato "il constante pregiudizio nei confronti della Chiesa Cattolica" da parte del servizio pubblico britannico. "Il programma", scrive ancora, "si propone di infliggere un danno grave a papa Benedetto", ed è "malizioso, falso e basato su una errata presentazione di documenti della Chiesa". Rincara la dose l'arcivescovo di Birmingham, mons. Vincent Nichols, presidente dell'ufficio istituito dalla Chiesa britannica per combattere gli abusi sessuali: per lui, la Bbc dovrebbe "vergognarsi" di aver tradito i propri "standard di giornalismo".
Le accuse di parzialità mosse alla Bbc (che avrebbe ignorato, ad esempio, quanto le cose siano cambiate nella Chiesa dal 2002 ad oggi, come testimonierebbe ad esempio il trattamento riservato al fondatore dei Legionari di Cristo Marcial Maciel; v. Adista n. 39/06) ricadono però, in una certa misura, sul Vaticano stesso che, rifiutandosi categoricamente di collaborare all'inchiesta o di rilasciare interviste o dichiarazioni, ha offerto il fianco a nuove accuse di segretezza e ha lasciato aperto il campo a nuovi dubbi sulla trasparenza delle proprie politiche a protezione dei minori. (a. s.)
Quanti saranno i cattolici che oggi si agitano sguaiatamente qui nel forum che hanno dovuto sacrificare il loro fondo schiena per la "maggiore gloria di Dio"?.. Quanti di loro hanno dovuto subire l'infamante ed umilinate celebrazione della messa davanti all'osso sacro?!.. Lucio Musto, IO, ZaZaan, Mah, Alex, Credente, dove siete?..Perchè non fate udire il vostro lamento?...
Secondo alcuni istituti di ricerca, sembra che dall'insegnamento dal "vivo" di questi preti pedofili, stia emergendo una nuova genia di fedeli cattolici: I CATTOLICI SCULETTON!