Reato di apologia del comunismo
Frattini vuole cancellare la falce e martello, Tremaglia dice che Togliatti fu un carnefice. Tali affermazioni suscitano una violenta reazione da parte del comunista Armando Cossutta, che, come tanti suoi compagni di partito, ebbe la fortuna di non veder realizzato il criminale progetto di Togliatti di sovietizzare l'Italia, così da consentirgli un benessere, per lui ed i suoi figli , e di vivere in un paese democratico con risorse finanziarie che incarichi istituzionali possono permettergli.
Non voglio partecipare ad una discussione sul tema, ma esporre solamente il mio pensiero.
Giorni fa si sono ricordati i nostri morti, gettati vivi nelle foibe dai partigiani comunisti del IX°Corpus sloveno con l'aiuto della brigata comunista Natisone dove la faceva da padrone un criminale, Mario Toffanin detto Giacca, gia' condannato all'ergastolo per omicidio plurimo, rapina, sequestro di persona e quant'altro, e in quella formazione non era il solo ad avere un simile curriculum. Fu questo personaggio, in combutta con altri criminali, che eseguì l'ordine di eliminare un gruppo di partigiani dell'Osopo che non avevano voluto assecondare l'ordine di Togliatti di permettere alle bande comuniste del IX Corpus sloveno di annettere il Friuli- Venezia Giulia alla Jugoslavia. Questo criminale disegno è documentato da una lettera nella quale lo stesso Togliatti dava ordine al comando della brigata Natisone di porsi alle dipendenze operative del IX Corpus sloveno come approvato dall'ordine del giorno che così recitava: "I partigiani riuniti il 7 novembre, in occasione dell'anniversario della grande rivoluzione sovietica, accettano entusiasticamente di dipendere operativamente dal IX° Corpus sloveno, consapevoli che ciò potrà rafforzare la lotta al nazifascismo, accelerare la liberazione del paese e istaurare anche in Italia, come già in Jugoslavia, il potere del popolo. (la dittatura comunista n.d.a.) Ma il "Migliore" non si limitò solo a questo, quando soggiornava in URSS infierì su i prigionieri italiani ed anche su quei comunisti italiani che volevano rientrare in Italia , delusi dalla realtà del "paradiso sovietico". In Italia ,per due anni dalla fine della guerra , permise alle bande comuniste di massacrare borghesi, sacerdoti , fascisti o ritenuti tali ,fino a quando, perduta ogni speranza di sovietizzare l'Italia, a Reggio Emilia , in occasione di un comizio, ordinò alle sue fedeli bande armate di porre fine alla mattanza (secondo ricerche documentate nel libro di Panza fino ad allora ne erano stati massacrati circa trentottomila).Quel tale Mario Toffanin espatriò ,come tanti altri criminali , in Jugoslavia o nei paesi dell'Est, e rientrarono in Italia solo quando in nome della pacificazione nazionale furono amnistiati i reati criminosi commessi per motivi "politici (Porsuz ,triangolo rosso dell'Emilia ,quello della Liguria ed altre infami atrocità), ma Giacca rimase in Jugoslavia ,dove aveva amici e protettori ed anche per evitare i pesanti debiti con la giustizia per reati ordinari, ma per qest'ultimi ci pensò nel 1978 l'allora presidente della repubblica Sandro Pertini. Appena eletto , concesse la grazia a Giacca
Oggi, finalmente si può commemorare la morte e le sofferenze di tanti vostri connazionali, i profughi rientrati in Italia venivano insultati e minacciati assecondando l'equazione diffusa e propagandata dal partito comunista per cui italiani=fascisti, jugoslavi=comunisti e questo indusse non pochi italiani, in prevalenza comunisti a giustificare e a negare il genocidio che finalmente possiamo documentare senza tema di smentita e ricordare le foibe, non solo come erano descritte fino ad oggi nei libri scolastici , "varieta' di doline ed anfratti frequenti in Istria", ma come luoghi di martirio per gli uni e di bestiale sfogo antitaliano alimentato da una nefasta ideologia che tanti lutti e miseria ha causato nel corso del ventesimo secolo. Per queste ragioni ritengo debba essere cancellata la falce ed il martello e la memoria di uno squallido e criminale personaggio :Togliatti, ma Secchia e Longo non furono da meno". E per chiudere: Una notizia curiosa: Mario Toffanin percepì una pensione INPS di 700.000 lire fino alla sua morte. A tanti altri campioni di "libertà, pace e democrazia" fù elargita una pensione (anche grazie alla legge Mosca). Ricordiamo quel tale Nicolini che scontò ingiustamente , per ordine del P:C:I:, dieci anni di prigione per l'assassinio del sacerdote don Pessina , ucciso da un alto esponente del partito comunista, scappato in Cecoslovacchia. Rientrato in Italia , fu eletto deputato per metterlo a riparo della giustizia (immunità parlamentare). Al Nicolini il governo D'Alema concesse un risarcimento miliardario ed un sostanziosa pensione. La solidarietà così pubblicizzata dai comunisti e' solo praticata all'interno dei loro affiliati, ma a spese di tutta la comunità nazionale. Per queste ragioni, che non sono tutte, proporrei il reato di apologia del comunismo equiparandolo a quello di apologia del fascismo (quest'ultimo non avrebbe più ragione di essere).
Non voglio partecipare ad una discussione sul tema, ma esporre solamente il mio pensiero.
Giorni fa si sono ricordati i nostri morti, gettati vivi nelle foibe dai partigiani comunisti del IX°Corpus sloveno con l'aiuto della brigata comunista Natisone dove la faceva da padrone un criminale, Mario Toffanin detto Giacca, gia' condannato all'ergastolo per omicidio plurimo, rapina, sequestro di persona e quant'altro, e in quella formazione non era il solo ad avere un simile curriculum. Fu questo personaggio, in combutta con altri criminali, che eseguì l'ordine di eliminare un gruppo di partigiani dell'Osopo che non avevano voluto assecondare l'ordine di Togliatti di permettere alle bande comuniste del IX Corpus sloveno di annettere il Friuli- Venezia Giulia alla Jugoslavia. Questo criminale disegno è documentato da una lettera nella quale lo stesso Togliatti dava ordine al comando della brigata Natisone di porsi alle dipendenze operative del IX Corpus sloveno come approvato dall'ordine del giorno che così recitava: "I partigiani riuniti il 7 novembre, in occasione dell'anniversario della grande rivoluzione sovietica, accettano entusiasticamente di dipendere operativamente dal IX° Corpus sloveno, consapevoli che ciò potrà rafforzare la lotta al nazifascismo, accelerare la liberazione del paese e istaurare anche in Italia, come già in Jugoslavia, il potere del popolo. (la dittatura comunista n.d.a.) Ma il "Migliore" non si limitò solo a questo, quando soggiornava in URSS infierì su i prigionieri italiani ed anche su quei comunisti italiani che volevano rientrare in Italia , delusi dalla realtà del "paradiso sovietico". In Italia ,per due anni dalla fine della guerra , permise alle bande comuniste di massacrare borghesi, sacerdoti , fascisti o ritenuti tali ,fino a quando, perduta ogni speranza di sovietizzare l'Italia, a Reggio Emilia , in occasione di un comizio, ordinò alle sue fedeli bande armate di porre fine alla mattanza (secondo ricerche documentate nel libro di Panza fino ad allora ne erano stati massacrati circa trentottomila).Quel tale Mario Toffanin espatriò ,come tanti altri criminali , in Jugoslavia o nei paesi dell'Est, e rientrarono in Italia solo quando in nome della pacificazione nazionale furono amnistiati i reati criminosi commessi per motivi "politici (Porsuz ,triangolo rosso dell'Emilia ,quello della Liguria ed altre infami atrocità), ma Giacca rimase in Jugoslavia ,dove aveva amici e protettori ed anche per evitare i pesanti debiti con la giustizia per reati ordinari, ma per qest'ultimi ci pensò nel 1978 l'allora presidente della repubblica Sandro Pertini. Appena eletto , concesse la grazia a Giacca
Oggi, finalmente si può commemorare la morte e le sofferenze di tanti vostri connazionali, i profughi rientrati in Italia venivano insultati e minacciati assecondando l'equazione diffusa e propagandata dal partito comunista per cui italiani=fascisti, jugoslavi=comunisti e questo indusse non pochi italiani, in prevalenza comunisti a giustificare e a negare il genocidio che finalmente possiamo documentare senza tema di smentita e ricordare le foibe, non solo come erano descritte fino ad oggi nei libri scolastici , "varieta' di doline ed anfratti frequenti in Istria", ma come luoghi di martirio per gli uni e di bestiale sfogo antitaliano alimentato da una nefasta ideologia che tanti lutti e miseria ha causato nel corso del ventesimo secolo. Per queste ragioni ritengo debba essere cancellata la falce ed il martello e la memoria di uno squallido e criminale personaggio :Togliatti, ma Secchia e Longo non furono da meno". E per chiudere: Una notizia curiosa: Mario Toffanin percepì una pensione INPS di 700.000 lire fino alla sua morte. A tanti altri campioni di "libertà, pace e democrazia" fù elargita una pensione (anche grazie alla legge Mosca). Ricordiamo quel tale Nicolini che scontò ingiustamente , per ordine del P:C:I:, dieci anni di prigione per l'assassinio del sacerdote don Pessina , ucciso da un alto esponente del partito comunista, scappato in Cecoslovacchia. Rientrato in Italia , fu eletto deputato per metterlo a riparo della giustizia (immunità parlamentare). Al Nicolini il governo D'Alema concesse un risarcimento miliardario ed un sostanziosa pensione. La solidarietà così pubblicizzata dai comunisti e' solo praticata all'interno dei loro affiliati, ma a spese di tutta la comunità nazionale. Per queste ragioni, che non sono tutte, proporrei il reato di apologia del comunismo equiparandolo a quello di apologia del fascismo (quest'ultimo non avrebbe più ragione di essere).