Recoverybios e Nintendo vincono i consumatori
Salve,
ho letto sul web e sui giornali le varie notizie che riguardano la questione sorta tra Recoverybios e Nintendo, per la scelta della azienda fiorentina di offrire sulle console Wii e Ds Nintendo software prodotto da programmatori indipendenti e non solo prodotto da Nintendo stessa. Naturalmente Nintendo si è opposta a questa scelta e alla Recoverybios non è restata altra via che procedere all'invio di una comunicazione all'Autorità Garante della concorrenza in Italia e alla Commissione per la Garanzia della concorrenza in Europa, lamentando l'abuso di posizione dominante della casa produttrice di videogiochi.
Sono d'accordo con la scelta della Recoverybios e penso che da questa situazione possiamo beneficiarne alla fine noi consumatori. Impedendo infatti ai programmatori indipendenti di software di programmare e sviluppare giochi per la Wii e la DS, la Nintendo di fatto mantiene un regime di monopolio su questi software e, di conseguenza, prezzi di vendita al pubblico molto alti e elevati rispetto ai giochi di altre console.
Per questo motivo spero che alla fine l'Autorità Garante per la Concorrenza, sia in Italia che in Europa, riconosca le ragioni della Recoverybios e liberalizzi il mercato del software dei videogiochi per la Nintendo Wii e la Ds.
Grazie al Forum dell'Aduc per avermi dato la possibilità di inserire questo intervento.
Andrea
ho letto sul web e sui giornali le varie notizie che riguardano la questione sorta tra Recoverybios e Nintendo, per la scelta della azienda fiorentina di offrire sulle console Wii e Ds Nintendo software prodotto da programmatori indipendenti e non solo prodotto da Nintendo stessa. Naturalmente Nintendo si è opposta a questa scelta e alla Recoverybios non è restata altra via che procedere all'invio di una comunicazione all'Autorità Garante della concorrenza in Italia e alla Commissione per la Garanzia della concorrenza in Europa, lamentando l'abuso di posizione dominante della casa produttrice di videogiochi.
Sono d'accordo con la scelta della Recoverybios e penso che da questa situazione possiamo beneficiarne alla fine noi consumatori. Impedendo infatti ai programmatori indipendenti di software di programmare e sviluppare giochi per la Wii e la DS, la Nintendo di fatto mantiene un regime di monopolio su questi software e, di conseguenza, prezzi di vendita al pubblico molto alti e elevati rispetto ai giochi di altre console.
Per questo motivo spero che alla fine l'Autorità Garante per la Concorrenza, sia in Italia che in Europa, riconosca le ragioni della Recoverybios e liberalizzi il mercato del software dei videogiochi per la Nintendo Wii e la Ds.
Grazie al Forum dell'Aduc per avermi dato la possibilità di inserire questo intervento.
Andrea