Regalano soldi x la sanità agli Argentini... dopo quello che è successo con i Bond....vergogna!!!
Sanità argentina: assistenza diretta per 8.230 connazionali indigenti
Dal 1º gennaio 2008, i nostri connazionali più indigenti che risiedono in Argentina, potranno usufruire dell'assistenza sanitaria grazie ad una polizza assicurativa finanziata con oltre ¤ 6.700.000 annui dal Governo italiano e gestita dalla Swiss Medical S.A., che si è aggiudicata la gara di assegnazione indetta in agosto dall'Ambasciata d'Italia di Buenos Aires.
I servizi sanitari garantiti sono quelli previsti dal PMO (Plan Medico Obligatorio) e alcune prestazioni aggiuntive che sono precisate nelle lettere che i Consolati hanno inviato agli interessati, da loro stessi individuati tra gli assistiti iscritti all'Anagrafe Consolare, nati in Italia e senza altre coperture mediche private.
Con questo sistema di assistenza diretta si conta di fornire adeguate cure mediche di base e specialistiche a 8.230 beneficiari su tutto il territorio argentino, non solo migliorando la qualità delle prestazioni, ma anche ampliando il numero degli assistiti.
Il risultato è stato possibile dall'incremento in sede di Finanziaria del capitolo riservato all'assistenza diretta ai connazionali, il cui stanziamento nel 2007 è aumentato da 16 a 20 milioni di euro e nel 2008 è passato da 20 a 29,7 milioni di euro.
L'attivazione di una polizza sanitaria in Argentina per i connazionali in condizioni di fragilità e indigenza segue quelle già sperimentate e operative in Colombia e Venezuela, paesi dove l'assistenza sanitaria pubblica è carente, mentre difficoltà all'attivazione di polizze analoghe il Ministero degli Esteri le segnala in Brasile, Cile e Perù.
Dal 1º gennaio 2008, i nostri connazionali più indigenti che risiedono in Argentina, potranno usufruire dell'assistenza sanitaria grazie ad una polizza assicurativa finanziata con oltre ¤ 6.700.000 annui dal Governo italiano e gestita dalla Swiss Medical S.A., che si è aggiudicata la gara di assegnazione indetta in agosto dall'Ambasciata d'Italia di Buenos Aires.
I servizi sanitari garantiti sono quelli previsti dal PMO (Plan Medico Obligatorio) e alcune prestazioni aggiuntive che sono precisate nelle lettere che i Consolati hanno inviato agli interessati, da loro stessi individuati tra gli assistiti iscritti all'Anagrafe Consolare, nati in Italia e senza altre coperture mediche private.
Con questo sistema di assistenza diretta si conta di fornire adeguate cure mediche di base e specialistiche a 8.230 beneficiari su tutto il territorio argentino, non solo migliorando la qualità delle prestazioni, ma anche ampliando il numero degli assistiti.
Il risultato è stato possibile dall'incremento in sede di Finanziaria del capitolo riservato all'assistenza diretta ai connazionali, il cui stanziamento nel 2007 è aumentato da 16 a 20 milioni di euro e nel 2008 è passato da 20 a 29,7 milioni di euro.
L'attivazione di una polizza sanitaria in Argentina per i connazionali in condizioni di fragilità e indigenza segue quelle già sperimentate e operative in Colombia e Venezuela, paesi dove l'assistenza sanitaria pubblica è carente, mentre difficoltà all'attivazione di polizze analoghe il Ministero degli Esteri le segnala in Brasile, Cile e Perù.