Registro Italiano internet
Ho aperto circa un anno fa un'attività online. Mi sono iscritta a tutta una serie di motori di ricerca gratuiti. In gennaio mi arriva una lettera del Registro italiano internet. Leggo velocemente il ciclostile, lo collego al registro internet italiano ufficiale controllo i dati che mi mandano in allegato, timbro firmo e invio un fax al numero prestabilito.
Premetto che in piccolo c'erano scritte delle cose che ho totalmente ignorato. Conosco il mondo internet dal 94 e mai mi sognerei di pagare dei servizi che si trovano gratuitamente.
Per Pasqua mi arriva dalla Germania una fattura di oltre 900 euro da pagare in via anticipata per l'inserzione pubblicitaria su questo sito.
Mi arrabbio moltissimo, anche perchè la mia attività online verrà chiusa a giorni, mando un fax dicendo loro che il nome mi ha tratta decisamente in inganno, che NON CREDEVO fosse a pagamento e in virtù del fatto che non ho mai usufruito del servizio e mai pagherei una cosa che trovo in internet gratis, chiedevo la rescissione del contratto e la nota di credito a storno.
Mi rispondono (l'azienda ha sede ad Amburgo) che devo pagare perchè non mi credono (sostanzialmente mi dicono questo) e che comunque sono passate le due settimane.
Dico loro ancora una volta che il sito cesserà di esistere e che non ho mai usufruito del servizio. E sostengo inoltre a favore della mia tesi che sono distratta ma non pazza, se il mio sito sta per chiudere che me ne faccio della pubblicità.
ORa sono in attesa di una altra loro risposta. Come posso difendermi da chi si presenta come Registro Italiano Internet, come se fosse una cosa ufficiale? Inoltre da una società che mi risponde in tedesco? Lingua di cui perlatro non so nulla....
Strano però mi rispondono in tedesco ma mi scrivono in italiano....
Aiutatemi per favore....se c'è qualche legge che posso citare....
900 euro per me sono due mesi di lavoro in questo momento.
Non è pietismo ma il mercato attuale.
Grazie
Wilma
Premetto che in piccolo c'erano scritte delle cose che ho totalmente ignorato. Conosco il mondo internet dal 94 e mai mi sognerei di pagare dei servizi che si trovano gratuitamente.
Per Pasqua mi arriva dalla Germania una fattura di oltre 900 euro da pagare in via anticipata per l'inserzione pubblicitaria su questo sito.
Mi arrabbio moltissimo, anche perchè la mia attività online verrà chiusa a giorni, mando un fax dicendo loro che il nome mi ha tratta decisamente in inganno, che NON CREDEVO fosse a pagamento e in virtù del fatto che non ho mai usufruito del servizio e mai pagherei una cosa che trovo in internet gratis, chiedevo la rescissione del contratto e la nota di credito a storno.
Mi rispondono (l'azienda ha sede ad Amburgo) che devo pagare perchè non mi credono (sostanzialmente mi dicono questo) e che comunque sono passate le due settimane.
Dico loro ancora una volta che il sito cesserà di esistere e che non ho mai usufruito del servizio. E sostengo inoltre a favore della mia tesi che sono distratta ma non pazza, se il mio sito sta per chiudere che me ne faccio della pubblicità.
ORa sono in attesa di una altra loro risposta. Come posso difendermi da chi si presenta come Registro Italiano Internet, come se fosse una cosa ufficiale? Inoltre da una società che mi risponde in tedesco? Lingua di cui perlatro non so nulla....
Strano però mi rispondono in tedesco ma mi scrivono in italiano....
Aiutatemi per favore....se c'è qualche legge che posso citare....
900 euro per me sono due mesi di lavoro in questo momento.
Non è pietismo ma il mercato attuale.
Grazie
Wilma