da repubblica del 21 maggio 2006...tiè e aritiè...
....Ma ieri due quotidiani sono tornati all'attacco contro Lippi. Il Riformista, pur considerando sempre validissimi i principi del garantismo, afferma che "data la gravità dei sospetti sarebbe il caso che dalla Federazione (o dallo stesso ct) arrivasse un segnale chiaro. Ad esempio, la sospensione (o autosospensione) dell'allenatore fino a che tutti i sospetti non saranno fugati". Il direttore del Manifesto Gabriele Polo parla di una "estrema ratio per far fronte all'emergenza nazionale", dopo che al giornale comunista sono arrivate minacce di boicottaggio dei Mondiali da parte dei lettori: "Ripieghiamo su una proposta più modesta, che restituisca credibilità alla maglia azzurra. Lippi, Buffon e Cannavaro devono essere sostituiti e tornarsene a casa. E' il minimo che si possa fare per ridare credibilità alla rappresentanza calcistica. Se questo non verrà fatto non potremo tifare per la nazionale italiana...".
Dal mondo del calcio, almeno ufficialmente, non sono arrivati inviti dello stesso tenore a Marcello Lippi, anzi: tutti gli ex ct, ultimo ieri Trapattoni su Repubblica, hanno invitato il tecnico di Viareggio a portare avanti il suo lavoro.
Ma è interessante ascoltare il parere di Aldo Agroppi, ex allenatore ed ex opinionista "scomodo": "Anch'io penso che Lippi dovrebbe rinunciare ai Mondiali. Non perché sia colpevole, non lo sarà fino a prova contraria. Ma è un problema di opportunità: di mezzo ci sono gli interrogatori della magistratura che hanno coinvolto anche lui, la posizione poco chiara della Gea in cui lavora suo figlio... Quello del ct è un ruolo delicatissimo, e in una grande competizione internazionale è un bersaglio facile per tutti: già immagino le battute, le risatine, gli sberleffi e magari anche qualcosa di peggio quando si parlerà dell'Italia e di questo scandalo"....
Dal mondo del calcio, almeno ufficialmente, non sono arrivati inviti dello stesso tenore a Marcello Lippi, anzi: tutti gli ex ct, ultimo ieri Trapattoni su Repubblica, hanno invitato il tecnico di Viareggio a portare avanti il suo lavoro.
Ma è interessante ascoltare il parere di Aldo Agroppi, ex allenatore ed ex opinionista "scomodo": "Anch'io penso che Lippi dovrebbe rinunciare ai Mondiali. Non perché sia colpevole, non lo sarà fino a prova contraria. Ma è un problema di opportunità: di mezzo ci sono gli interrogatori della magistratura che hanno coinvolto anche lui, la posizione poco chiara della Gea in cui lavora suo figlio... Quello del ct è un ruolo delicatissimo, e in una grande competizione internazionale è un bersaglio facile per tutti: già immagino le battute, le risatine, gli sberleffi e magari anche qualcosa di peggio quando si parlerà dell'Italia e di questo scandalo"....