Richiesta informazioni
Mia figlia nel 2005, per gravi e comprovati motivi di salute, ha dovuto lasciare l'appartamento che aveva in affitto a Genova (dove studiava); era un appartamento ammobiliato, tra le altre cose c'era un apparecchio TV e, come per tutte le altre utenze (gas - luce - telefono,) ha chiesto che le utenze fossero intestate a lei.
Lasciato libero l'appartamento ha aubito dato disdetta di tutte le utenze, compresa quella del televisore.
In data odierna l'Agenzia delle Entrate di Torino ha comunicato che occorre redigere una dichiarazione sostitutita dell'atto di notorietà controfirmata dal cedente e dal cessionario (cioè in questo caso da lei e dal proprietario) altrimenti deve pagare il canone arretrato.
Vi chiedo come si debba procedere per evitare ogni pagamento; l'Agenzia delle Entrate fa riferimento all'art. 10 del R.D.L.. del 21.02.1938; preciso che la disdetta è stata data alla RAI subito dopo che l'appartamento è stato lasciato libero.
Ringrazio.
C.Ansaldo
Lasciato libero l'appartamento ha aubito dato disdetta di tutte le utenze, compresa quella del televisore.
In data odierna l'Agenzia delle Entrate di Torino ha comunicato che occorre redigere una dichiarazione sostitutita dell'atto di notorietà controfirmata dal cedente e dal cessionario (cioè in questo caso da lei e dal proprietario) altrimenti deve pagare il canone arretrato.
Vi chiedo come si debba procedere per evitare ogni pagamento; l'Agenzia delle Entrate fa riferimento all'art. 10 del R.D.L.. del 21.02.1938; preciso che la disdetta è stata data alla RAI subito dopo che l'appartamento è stato lasciato libero.
Ringrazio.
C.Ansaldo