Rifiuti di Napoli: bravo Galan!
Ieri 160108 alla RAI e' stato intervistato il presidente della regione Veneto, Galan, che ha affermato che essi i rifiuti della Campania non li vogliono, perche' non si tratta di un'emergenza (se non altro perche' dura da piu' di 14 anni) e non si tratta di solidarieta', che anzi e' bene per gli stessi Campani che non li si aiuti di nuovo.
Concordo pienamente. Secondo me e' come quando si ha un figlio drogato, o un figlio irresponsabile che fa debiti a destra e sinistra, e viene a chiedere denaro "per l'ultima volta", promettendo che in futuro si comportera' bene, in simili casi mettere in chiaro che l'ultima volta e' gia' passata, mai tirare fuori una lira, che vada pure in prigione, e che poi poco alla volta impari a camminare sulle proprie gambe, mentre se si continua a dargli denaro continuera' tutto come prima.
Un altro "esperto" ha detto che si tratta di tenergli un po' di rifiuti per due o tre giorni, che non e' vero quanto afferma Galan (cattiva amministrazione che non nha fatto nulla, un inceneritore sarebbe quasi pronto, etc etc): se le cose stessero cosi', i Campani la loro spazzatura possono tenersela, e tra due o tre giorni eliminarla, decidano loro dove e come, se bruciandola in strada, o finendo l'inceneritore che sarebbe quasi finito, o scegliendo i siti delle discariche, magari provvisorie (ma in Campania!), e mettendoli li, oppure mandandoli all'estero, ma a spese loro, dei contribuenti campani, non dello Stato italiano e di noi contribuenti. Saranno vittime della camorra, o complici della camorra, o altro? Non lo so, ma sono certo che solo con un atteggiamento fermo e spietato potremo indurli a risolvere il problema, o a morire con esso. Fin che saremo noi ad accogliere i loro rifiuti e a pagari i loro conti, tutto continuera' come prima. L'esercito si', ma solo per evitare che mandino i loro rifiuti fuori dalla Campania.
Paolo
Concordo pienamente. Secondo me e' come quando si ha un figlio drogato, o un figlio irresponsabile che fa debiti a destra e sinistra, e viene a chiedere denaro "per l'ultima volta", promettendo che in futuro si comportera' bene, in simili casi mettere in chiaro che l'ultima volta e' gia' passata, mai tirare fuori una lira, che vada pure in prigione, e che poi poco alla volta impari a camminare sulle proprie gambe, mentre se si continua a dargli denaro continuera' tutto come prima.
Un altro "esperto" ha detto che si tratta di tenergli un po' di rifiuti per due o tre giorni, che non e' vero quanto afferma Galan (cattiva amministrazione che non nha fatto nulla, un inceneritore sarebbe quasi pronto, etc etc): se le cose stessero cosi', i Campani la loro spazzatura possono tenersela, e tra due o tre giorni eliminarla, decidano loro dove e come, se bruciandola in strada, o finendo l'inceneritore che sarebbe quasi finito, o scegliendo i siti delle discariche, magari provvisorie (ma in Campania!), e mettendoli li, oppure mandandoli all'estero, ma a spese loro, dei contribuenti campani, non dello Stato italiano e di noi contribuenti. Saranno vittime della camorra, o complici della camorra, o altro? Non lo so, ma sono certo che solo con un atteggiamento fermo e spietato potremo indurli a risolvere il problema, o a morire con esso. Fin che saremo noi ad accogliere i loro rifiuti e a pagari i loro conti, tutto continuera' come prima. L'esercito si', ma solo per evitare che mandino i loro rifiuti fuori dalla Campania.
Paolo