rimini - turisti difendono ambulanti dai vigili
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/08_Agosto/20/rimini.shtml
io sto al 100% con i turisti. Voi che ne pensate?
trovate giusto che le nostre tasse e soprattutto le multe che paghiamo siano utilizzate dai comuni per assoldare questi vigilantes che -invece che occuparsi di sicurezza stradale e ordine pubblico- fungono esclusivamente da esattori per divieti di sosta ed altri balzelli o peggio, come in questo caso, si prodigano per tutelare i privilegi dei bottegari? Non mi stupisce ma mi rattrista che una giunta di centro-sinistra governi accusi sintomi di corruzione morale paragonabili a quelli dei peggiori governi sudamericani.
La soluzione a mio avviso sta nell'abolizione della tutela legale dei marchi, così che i prodotti "contraffatti" e quelli ufficiali si confrontino solo sul piano della qualità effettiva.
Chi vuole farsi inchiappettare dalle boutiques del centro sia libero di farlo, chi vuole acquistare in spiaggia ad un prezzo più accessibile sia libero di farlo. A questo punto, una volta depenalizzato e liberalizzato un nuovo mercato, si trovi il modo di regolarizzare le posizioni degli ambulanti. Il medesimo approccio andrebbe applicato anche al mercato del sesso e a quello della musica.
io sto al 100% con i turisti. Voi che ne pensate?
trovate giusto che le nostre tasse e soprattutto le multe che paghiamo siano utilizzate dai comuni per assoldare questi vigilantes che -invece che occuparsi di sicurezza stradale e ordine pubblico- fungono esclusivamente da esattori per divieti di sosta ed altri balzelli o peggio, come in questo caso, si prodigano per tutelare i privilegi dei bottegari? Non mi stupisce ma mi rattrista che una giunta di centro-sinistra governi accusi sintomi di corruzione morale paragonabili a quelli dei peggiori governi sudamericani.
La soluzione a mio avviso sta nell'abolizione della tutela legale dei marchi, così che i prodotti "contraffatti" e quelli ufficiali si confrontino solo sul piano della qualità effettiva.
Chi vuole farsi inchiappettare dalle boutiques del centro sia libero di farlo, chi vuole acquistare in spiaggia ad un prezzo più accessibile sia libero di farlo. A questo punto, una volta depenalizzato e liberalizzato un nuovo mercato, si trovi il modo di regolarizzare le posizioni degli ambulanti. Il medesimo approccio andrebbe applicato anche al mercato del sesso e a quello della musica.