Ritiro della patente causa superamento del tasso alcoolemico..
Per prima cosa, buongiorno a tutti quelli che leggono.
La notte tra il 14 e il 15 febbraio, di ritorno a casa, sono stato fermato da una pattuglia di carabinieri(proprio a 50 metri dall'uscita di un pub, cosa secondo me
non casuale).
Non ero assolutamente ubriaco, meglio specificarlo. Avevo bevuto un paio di birre, ma il fatto di essere fermato dieci minuti(scarsi) dopo la consumazione non mi ha
aiutato.
Mi sono sottoposto senza problemi alla prova dell'etilometro proprio perchè ero sicuro di passarlo, e invece.. risultato, tasso alcoolemico pari a 0,97, ritiro
immediato della patente e un'ora e mezza in centrale per una serie interminabile di accertamenti. A ciò si aggiunge il disagio di trovarsi alle 2 di notte, da solo,
senza mezzo di trasporto, a 25 km da casa. Nulla da dire sul comportamento delle forze dell'ordine: gli agenti sono stati gentili e comprensivi.
Ora sono in attesa della notifica sulla sospensione della patente, ma non so esattamente cosa mi aspetta. Da quanto mi è stato detto, mi verrà notificata una multa(che
potrebbe impiegare anche un anno prima di arrivare), e successivamente tra un paio d'anni sarei processato.
Non so come comportarmi. Vorrei evitare una multa onerosa ma soprattutto non accetto l'eventualità di una "condanna" penale.
Ripeto e sottolineo che non ero ubriaco, e trovo ingiustificato il provvedimento, considerando che l'abbassamento dei riflessi non è direttamente proporzionale al
tasso alcoolemico, ma dipende da molti altri fattori come sesso, età, massa corporea,ecc.
Non c'è nessuna equazione "tasso alcoolemico = diminuzione di riflessi". Per principio voglio evitare la condanna. Ho saputo che, a discrezione della procura, potrei
essere costretto a sottopormi a degli esami allo scopo di verificare se sono idoneo alla guida, in pratica vogliono essere sicuri che non sia un alcoolizzato cronico o
un tossicodipendente. Qui sta il punto: tra questi esami sono inclusi esami tossicologici come l'esame del capello. Potrei sottopormi domani a questi esami, visto che
comunque non faccio uso di droghe, nè leggere nè pesanti. Ma non accetto di essere fatto passare per un sospetto tossicodipendente.
Qualcuno esperto potrebbe indicarmi la strada da seguire? Ricorrere o meno? Quando, con chi, contro cosa? Quali le scadenze e le probabilità di successo? Ho
controllato nel sito ma non ho trovato informazioni dettagliate riguardo il mio caso. Se ci sono, dei links sono ben accetti che leggerò volentieri.
Ho anche riflettuto, visto e considerato il carattere "esagerato" delle sanzioni vigenti, se fosse il caso che qualcuno promuovesse una class action per abolire il
"reato penale" di guida in stato di ebbrezza, e la confisca definitiva del veicolo, che io personalmente non ho subito, ma trovo inaccettabile.
Grazie a chi ha letto fin qui e vorrà darmi un parere.
Alessandro
La notte tra il 14 e il 15 febbraio, di ritorno a casa, sono stato fermato da una pattuglia di carabinieri(proprio a 50 metri dall'uscita di un pub, cosa secondo me
non casuale).
Non ero assolutamente ubriaco, meglio specificarlo. Avevo bevuto un paio di birre, ma il fatto di essere fermato dieci minuti(scarsi) dopo la consumazione non mi ha
aiutato.
Mi sono sottoposto senza problemi alla prova dell'etilometro proprio perchè ero sicuro di passarlo, e invece.. risultato, tasso alcoolemico pari a 0,97, ritiro
immediato della patente e un'ora e mezza in centrale per una serie interminabile di accertamenti. A ciò si aggiunge il disagio di trovarsi alle 2 di notte, da solo,
senza mezzo di trasporto, a 25 km da casa. Nulla da dire sul comportamento delle forze dell'ordine: gli agenti sono stati gentili e comprensivi.
Ora sono in attesa della notifica sulla sospensione della patente, ma non so esattamente cosa mi aspetta. Da quanto mi è stato detto, mi verrà notificata una multa(che
potrebbe impiegare anche un anno prima di arrivare), e successivamente tra un paio d'anni sarei processato.
Non so come comportarmi. Vorrei evitare una multa onerosa ma soprattutto non accetto l'eventualità di una "condanna" penale.
Ripeto e sottolineo che non ero ubriaco, e trovo ingiustificato il provvedimento, considerando che l'abbassamento dei riflessi non è direttamente proporzionale al
tasso alcoolemico, ma dipende da molti altri fattori come sesso, età, massa corporea,ecc.
Non c'è nessuna equazione "tasso alcoolemico = diminuzione di riflessi". Per principio voglio evitare la condanna. Ho saputo che, a discrezione della procura, potrei
essere costretto a sottopormi a degli esami allo scopo di verificare se sono idoneo alla guida, in pratica vogliono essere sicuri che non sia un alcoolizzato cronico o
un tossicodipendente. Qui sta il punto: tra questi esami sono inclusi esami tossicologici come l'esame del capello. Potrei sottopormi domani a questi esami, visto che
comunque non faccio uso di droghe, nè leggere nè pesanti. Ma non accetto di essere fatto passare per un sospetto tossicodipendente.
Qualcuno esperto potrebbe indicarmi la strada da seguire? Ricorrere o meno? Quando, con chi, contro cosa? Quali le scadenze e le probabilità di successo? Ho
controllato nel sito ma non ho trovato informazioni dettagliate riguardo il mio caso. Se ci sono, dei links sono ben accetti che leggerò volentieri.
Ho anche riflettuto, visto e considerato il carattere "esagerato" delle sanzioni vigenti, se fosse il caso che qualcuno promuovesse una class action per abolire il
"reato penale" di guida in stato di ebbrezza, e la confisca definitiva del veicolo, che io personalmente non ho subito, ma trovo inaccettabile.
Grazie a chi ha letto fin qui e vorrà darmi un parere.
Alessandro