I romeni di Moldavia
La storia dei romeni della Moldovia non è che si possa ridurre a una storia di un milione di criminali perché alla Lega va di fare il muso duro con i romeni tutti, quando viene a sapere che Bucarest, giustamente, darà ogni sostegno agli anticomunisti romeni della repubblica Moldava. La Moldavia era Romania, e molti moldavi si considerano romeni;e lo sono; se la lingua romena in Moldavia è andata un po in disuso è solo perché i russi chiusero tutte le scuole romene, non si poteva parlare romeno, in Moldavia dopo che la Russia se l'annesse nel 1940, nonostante alcune fasi alterne ne mantenne poi mantenendone il controllo dal 1944 al 1991. Bucarest, fa dunque benissimo a riconoscere il diritto di nazionalità ai romeni moldavi, noi lo negheremo agli italiani di Slovenia se ce lo richiedessero? e,non spetta certo aipolitici italiani contrastrarne le decisioni a difesa dei propri cittadini originari. Accusare di essere criminali, un milione di moldavi che oltretutto vogliono abbandonare un régime comunista contrasta assolutissimamente con ogni decente forma di anticomunismo. Si stanno muovendo tante cose da quelle parti, oltre alle migrazioni dei criminali e, servono grossi esperti di politica estera, per poter arginare i fenomeni di criminalità provenienti dall'est. Nella Lega non ci sono grossi esperti in politica estera.