Venerdì 12 giugno 2026
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Sanzioni comminate da Banca d'Italia a T. Campaini quale membro del CdA MPS

Gabri65 · · 1 interventi
Nei giorni scorsi ho appreso dalla stampa che, in relazione alle ben note vicende che hanno travagliato il Monte dei Paschi di Siena, la Banca d'Italia ha comminato diverse sanzioni ai suoi ex amministratori.

Forse si tratta di cifre non importanti (relativamente agli introiti delle persone coinvolte e certamente piccole rispetto al danno procurato alla banca ed ai suoi azionisti), ma la cosa importante e` che sanciscono una responsabilita` personale ed oggettiva dei multati.

In particolare, tra i multati compare un nome che non dovrebbe essere ignoto a tutti noi, quello di *Turiddo Campaini* che, come membro (fino allo scorso ottobre) del CdA della Banca (di cui e` stato vicepresidente fino al 2012), avrebbe subito una sanzione di circa 444mila euro.

http://lavoratori-unicoop.blogspot.it/2014/01/bankitalia-sanziona-ancora-mps-per.html

Unicoop Firenze e` uno dei principali soci della Banca MPS ed e` questa circostanza che ha giustificato la presenza di T. Campaini nel CdA della Banca senese.
In qualita` di Socio, Unicoop Firenze e, per suo tramite, tutti i suoi soci sono stati danneggiati patrimonialmente da quanto accaduto ad MPS.

E, in quanto accaduto, Banca d'Italia ravvisa una responsabilita` (sanzionabile) degli amministratori.

Con la presente, in qualita` di Socia di Unicoop Firenze, sempre critica in relazione a questo particolare "investimento" fatto nel 2002-2003, sarebbe importante sapere:

1) se il CdG ed il CdS di Unicoop Firenze fossero informati di quanto sopra;
2) se il CdG di Unicoop Firenze e` in grado di quantificare l'ammontare (o almeno una sua approssimazione) del danno patrimonale sofferto dalla Cooperativa a causa dell'investimento in MPS e, in particolare, delle vicende che hanno giustificato le sanzioni di Banca d'Italia;
3) quali misure il Consiglio di Gestione ed il Consiglio di Sorveglianza intendano prendere (ed il Consiglio della Sezione Soci di Pisa sollecitare) per chiedere conto, e - sia pur simbolico - ristoro, di tale danno agli ex amministratori della Banca senese (ed in particolare a coloro che sedevano in CdA in ragione del sostegno della Cooperativa).

Mi pare solo il caso di accennare che l'assenza di serie iniziative di cui al p.to 3) rischia di far ritenere che il CdG ed il CdS (e, nei limiti delle sue funzioni, il Consiglio della Sezione Soci) di Unicoop Firenze condividano le scelte effettuate dagli amministratori della Banca (e la loro responsabilita` nei confronti dei soci della Cooperativa).

E' possibile, questo lo chiedo all'associazione ADUC, se i soci di Unicoop possono fare una causa collettiva alla Cooperativa in caso di inerzia dei suoi vertici
❤️
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