Scandalo clinica “Giovanni XXIII”, in 27 a giudizio
Scandalo clinica "Giovanni XXIII", in 27 a giudizio
Degli orrori della clinica "Giovanni XXIII" di Serra d'Aiello (CS), gestita don Alfredo Luberto, avevamo già scritto in diverse occasioni (cfr. Ultimissime del 20 ottobre 2006, 17 luglio 2007, 6 gennaio 2008). Ieri è stato il giorno del rinvio a giudizio per 27 indagati, accusati di associazione per delinquere, truffa e appropriazione indebita. I magistrati ritengono che 12 degenti sarebbero scomparsi, mentre 15 sarebbero morti in circostanze che farebbero pensare a un omicidio: il tutto per consentire a don Luberto (nel frattempo sospeso dalla Chiesa) e ai suoi accoliti di appropriarsi dei loro beni.
Degli orrori della clinica "Giovanni XXIII" di Serra d'Aiello (CS), gestita don Alfredo Luberto, avevamo già scritto in diverse occasioni (cfr. Ultimissime del 20 ottobre 2006, 17 luglio 2007, 6 gennaio 2008). Ieri è stato il giorno del rinvio a giudizio per 27 indagati, accusati di associazione per delinquere, truffa e appropriazione indebita. I magistrati ritengono che 12 degenti sarebbero scomparsi, mentre 15 sarebbero morti in circostanze che farebbero pensare a un omicidio: il tutto per consentire a don Luberto (nel frattempo sospeso dalla Chiesa) e ai suoi accoliti di appropriarsi dei loro beni.