SCARAMELLA: TRAFFICO ARMI, NUOVA MISURA CAUTELARE CARCERE
Nuovi guai per Scaramella, ex collaboratore del calunniatore (ai danni di Prodi) Paolo Guzzanti, a sua volta collaboratore di Berlusconi e del suo governo! Non v'è dubbio che ciò che sta venendo fuori è solo la punta dell'iceberg..
da Repubblica online:
ROMA> - Nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere per Mario Scaramella. L'accusa contestata nel provvedimento firmato dal gip Guglielmo Muntoni, che ha accolto le richieste del pm Pietro Saviotti, e' quella di aver acquistato e trasportato armi, in concorso con terzi ancora da identificare.
Detenuto a Regina Coeli dal 24 dicembre scorso per calunnia aggravata e continuata ai danni di ex agente del Kgb (Alexsander Talik), l'ex consulente della commissione Mitrokhin e' sospettato di aver importato due granate. In base agli elementi raccolti dalla procura, Scaramella e' considerato l'ideatore del traffico di armi il cui arrivo in Italia, nell'ottobre del 2005, fu denunciato dallo stesso ex giudice di pace di Ischia attraverso una segnalazione a un commissariato di polizia di Napoli.
Secondo Scaramella, quelle armi sarebbero dovute servire per un attentato ai danni dell'allora presidente dell'organismo parlamentare Paolo Guzzanti. Per questa vicenda, sono da tempo sotto processo a Teramo quattro ucraini, arrestati il 16 ottobre 2005 a un posto di blocco dalle parti di Mosciano Sant'Angelo, grazie ad una soffiata di Scaramella mentre viaggiavano a bordo di un furgone che trasportava due granate Rgb prive di detonatore.
La difesa di Scaramella, che ha appreso la notizia della nuova misura cautelare da alcuni giornalisti, si e' detta "sconcertata". L'interrogatorio di garanzia del gip Muntoni dovrebbe svolgersi tra giovedi' e venerdi'.
6 marzo 2007
_____________________
Commento:
Ciò che ha fatto Scaramella non viola semplicemente e platealmente la legalità, ma lo fa in un modo estremamente inquietante! Perchè lo ha fatto? Per mero tornaconto personale, all'insaputa di tutti?..E' folle solo il pensarlo!...Chi si è mosso dietro Scaramella e chi continua ancora a muoversi? ..
Non v'è dubbio che gli obbiettivi a cui mirava l'azione di Scaramella & C fossero essenzialmente due: il presidente russo Putin ed il centrosinistra italiano, nelle persone dei suoi maggiori esponenti, con particolare "riguardo" alla figura di Prodi. Tutto ciò apre la porta su scenari estremamente inquietanti, in quanto è palese che dietro l'azione dello Scaramella si intravvede l'ombra della regia occulta e combinata dell'ex governo Berlusconi e della CIA! Non è certamente un caso che i magistrati hanno scoperto che lo stesso Scaramella era al soldo della famigerata CIA!
Il presidente Putin ha il difetto di apparire agli americani un "osso duro" il quale non intende assolutamente piegarsi alle mire egemoniche degli yankee nordamericani, eredi in tutto e per tutto del 3° Reich nazista! Al contrario, gli eltseniani, a cominciare dal loro iniziatore, Eltsin, si sono mostrati sempre malleabili ai "plasmatori" della CIA ed è per questo che la stessa, unitamente alla presidenza americana, vagheggia un ritorno al potere degli eltseniani, acerrimi nemici di Putin.
E' in tale ottica che deve leggersi l'ostracismo del mondo occidentale filoamericano, il quale non potendolo accusare, per screditarlo, di ritorno al comunismo, cercano ogni pretesto per metterlo in cattiva luce agli occhi dei partner europei che mostrano un certo "feeling" con la Russia di Putin: dettato non da "innaturali" passioni per Putin, ma dal realismo politico di una situazione drammatica, che vede gli Stati Uniti, consci di non aver più rivali militari, agire a tutto tondo e con estremo cinismo assassino negli scacchieri più delicati del nostro pianeta, soprattutto nel medioriente, dove giacciano le più grandi riserve di petrolio del mondo!
Riserve che, attraverso accordi commerciali vantaggiosi per entrambe le parti, potevano cadere sotto l'influenza della Cina, alla disperata ricerca di petrolio per sostenere il suo incredibile "rate" di sviluppo economico (oltre il 12% annuo!). Per lo stesso motivo ora i falchi di Bush stanno programmando il bombardamento dell'Iran, propedeutico alla successiva invasione con il pretesto di ristabilire le libertà "democratiche" (le stesse che Bush contesta a Putin di non avere, sic!). Una volta realizzato ciò, gli Stati Uniti controllerebbero oltre il 70-80% delle riserve petrolifere mondiali. Uno strumento infernale che consentirebbe ai gangster americani di legare ancora di più i paesi europei al proprio carro egemonico e controllarne maggiormente lo sviluppo, in modo che non sia "nocivo" all'economia americana!
Vaticano (in forza della sua capacità di mediazione nel mondo reazionario) e destra berlusconiana sono tra i maggiori e più fedeli alleati degli yankee, dei quali si mostrano i più servili esecutori. Non è più un mistero, infatti, che gli americani intendono servirsi di Ratzinger nello stesso modo in cui si servirono di Wojtyla il quale, prima di venire prescelto da "Dio", venne adeguatamente addestrato dagli americani, i quali avevano intravisto nella Polonia l'innesco per far deflagare anzitempo ed in modo catastrofico il mondo comunista.
Oggi l'obiettivo è la Cina e dopo aver provocato la reazione del governo cinese, il quale è dovuto intervenire contro la sedizione dei cattolici cinesi filoyankee, orchestrata dal Vaticano e dalla CIA, puntualmente il comitato d'affari della multinazionale del santino ha cominciato a tuonare contro il governo cinese, INVITANDO GLI IMPRENDITORI EUROPEI A NON INVESTIRE IN CINA, boicottandone, di fatto, l'economia e lo sviluppo: in perfetto "feeling" con le aspettative americane!
In Italia l'infernale CIA (vero potere economico, politico, e militare che controlla gli Stati Uniti e, di riflesso, l'intero pianeta) ha agito nello stesso modo in cui agisce negli altri stati del mondo. Ci sono due fazioni: una, quella incarnata dal centrosinistra, la quale non nasconde la propria insofferenza verso i cinici yankee, e l'altra, quella fascio-leghista di Fini, Casini, Bossi e Berlusconi, appoggiata sfacciatamente dal Vaticano, la quale non nasconde le sue simpatie per Bush ed i crimini che questo inviato di "Dio" compie in tutto il pianeta (ad maiorem gloriam yankee!).
E' dunque elementare il fatto che la CIA cerchi di favorire con ogni mezzo il suo "pupillo" Berlusconi! Tra questi mezzi vi è anche quello della calunnia, attraverso l'operato di beceri ed ignobili calunniatori (specchio della passata maggioranza) nei confronti del leader della coalizione ostile agli americani e vicina alla Russia di Putin!
Non è certamente un caso che un'inchiesta giornalistica abbia messo in luce i "tranquilli" commerci di Plutonio che si svolgono negli Stati Uniti! E, a parte ciò, chiunque può rendersi conto che per la CIA è un gioco da bambini procurarsi il plutonio radioattivo e consegnarlo ad uno o più personaggi coinvolti nella vicenda Litvinenko. Ancora non è del tutto escluso che possa trattarsi dello stesso Scaramella, come alcune illazioni iniziali avevano fatto sospettare, visto che Scaramella, oltre a rimanere contaminato come un baccalà, è stato uno degli ultimi a contattare il russo deceduto! Esiste addirittura il sospetto che i mandanti abbiano voluto prendere due "piccioni" con una fava e cioè eliminare entrambi i personaggi scomodi in quanto sapevano troppe cose e questo specialmente dopo l'esito delle elezioni governative che hanno visto Berlusconi affogare nella melma delle sue stesse "furberie"!
Infatti, la mancata rielezione del "dice" di Arcore, ha reso impossibile la corpertura "legale" (leggi censura sulla magistratura) per Scaramella ed i suoi soci "indagatori" (commissione Mitrokhin presieduta da uno dei più squallidi tirapiedi berlusconiani: Paolo Guzzanti!)
da Repubblica online:
ROMA> - Nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere per Mario Scaramella. L'accusa contestata nel provvedimento firmato dal gip Guglielmo Muntoni, che ha accolto le richieste del pm Pietro Saviotti, e' quella di aver acquistato e trasportato armi, in concorso con terzi ancora da identificare.
Detenuto a Regina Coeli dal 24 dicembre scorso per calunnia aggravata e continuata ai danni di ex agente del Kgb (Alexsander Talik), l'ex consulente della commissione Mitrokhin e' sospettato di aver importato due granate. In base agli elementi raccolti dalla procura, Scaramella e' considerato l'ideatore del traffico di armi il cui arrivo in Italia, nell'ottobre del 2005, fu denunciato dallo stesso ex giudice di pace di Ischia attraverso una segnalazione a un commissariato di polizia di Napoli.
Secondo Scaramella, quelle armi sarebbero dovute servire per un attentato ai danni dell'allora presidente dell'organismo parlamentare Paolo Guzzanti. Per questa vicenda, sono da tempo sotto processo a Teramo quattro ucraini, arrestati il 16 ottobre 2005 a un posto di blocco dalle parti di Mosciano Sant'Angelo, grazie ad una soffiata di Scaramella mentre viaggiavano a bordo di un furgone che trasportava due granate Rgb prive di detonatore.
La difesa di Scaramella, che ha appreso la notizia della nuova misura cautelare da alcuni giornalisti, si e' detta "sconcertata". L'interrogatorio di garanzia del gip Muntoni dovrebbe svolgersi tra giovedi' e venerdi'.
6 marzo 2007
_____________________
Commento:
Ciò che ha fatto Scaramella non viola semplicemente e platealmente la legalità, ma lo fa in un modo estremamente inquietante! Perchè lo ha fatto? Per mero tornaconto personale, all'insaputa di tutti?..E' folle solo il pensarlo!...Chi si è mosso dietro Scaramella e chi continua ancora a muoversi? ..
Non v'è dubbio che gli obbiettivi a cui mirava l'azione di Scaramella & C fossero essenzialmente due: il presidente russo Putin ed il centrosinistra italiano, nelle persone dei suoi maggiori esponenti, con particolare "riguardo" alla figura di Prodi. Tutto ciò apre la porta su scenari estremamente inquietanti, in quanto è palese che dietro l'azione dello Scaramella si intravvede l'ombra della regia occulta e combinata dell'ex governo Berlusconi e della CIA! Non è certamente un caso che i magistrati hanno scoperto che lo stesso Scaramella era al soldo della famigerata CIA!
Il presidente Putin ha il difetto di apparire agli americani un "osso duro" il quale non intende assolutamente piegarsi alle mire egemoniche degli yankee nordamericani, eredi in tutto e per tutto del 3° Reich nazista! Al contrario, gli eltseniani, a cominciare dal loro iniziatore, Eltsin, si sono mostrati sempre malleabili ai "plasmatori" della CIA ed è per questo che la stessa, unitamente alla presidenza americana, vagheggia un ritorno al potere degli eltseniani, acerrimi nemici di Putin.
E' in tale ottica che deve leggersi l'ostracismo del mondo occidentale filoamericano, il quale non potendolo accusare, per screditarlo, di ritorno al comunismo, cercano ogni pretesto per metterlo in cattiva luce agli occhi dei partner europei che mostrano un certo "feeling" con la Russia di Putin: dettato non da "innaturali" passioni per Putin, ma dal realismo politico di una situazione drammatica, che vede gli Stati Uniti, consci di non aver più rivali militari, agire a tutto tondo e con estremo cinismo assassino negli scacchieri più delicati del nostro pianeta, soprattutto nel medioriente, dove giacciano le più grandi riserve di petrolio del mondo!
Riserve che, attraverso accordi commerciali vantaggiosi per entrambe le parti, potevano cadere sotto l'influenza della Cina, alla disperata ricerca di petrolio per sostenere il suo incredibile "rate" di sviluppo economico (oltre il 12% annuo!). Per lo stesso motivo ora i falchi di Bush stanno programmando il bombardamento dell'Iran, propedeutico alla successiva invasione con il pretesto di ristabilire le libertà "democratiche" (le stesse che Bush contesta a Putin di non avere, sic!). Una volta realizzato ciò, gli Stati Uniti controllerebbero oltre il 70-80% delle riserve petrolifere mondiali. Uno strumento infernale che consentirebbe ai gangster americani di legare ancora di più i paesi europei al proprio carro egemonico e controllarne maggiormente lo sviluppo, in modo che non sia "nocivo" all'economia americana!
Vaticano (in forza della sua capacità di mediazione nel mondo reazionario) e destra berlusconiana sono tra i maggiori e più fedeli alleati degli yankee, dei quali si mostrano i più servili esecutori. Non è più un mistero, infatti, che gli americani intendono servirsi di Ratzinger nello stesso modo in cui si servirono di Wojtyla il quale, prima di venire prescelto da "Dio", venne adeguatamente addestrato dagli americani, i quali avevano intravisto nella Polonia l'innesco per far deflagare anzitempo ed in modo catastrofico il mondo comunista.
Oggi l'obiettivo è la Cina e dopo aver provocato la reazione del governo cinese, il quale è dovuto intervenire contro la sedizione dei cattolici cinesi filoyankee, orchestrata dal Vaticano e dalla CIA, puntualmente il comitato d'affari della multinazionale del santino ha cominciato a tuonare contro il governo cinese, INVITANDO GLI IMPRENDITORI EUROPEI A NON INVESTIRE IN CINA, boicottandone, di fatto, l'economia e lo sviluppo: in perfetto "feeling" con le aspettative americane!
In Italia l'infernale CIA (vero potere economico, politico, e militare che controlla gli Stati Uniti e, di riflesso, l'intero pianeta) ha agito nello stesso modo in cui agisce negli altri stati del mondo. Ci sono due fazioni: una, quella incarnata dal centrosinistra, la quale non nasconde la propria insofferenza verso i cinici yankee, e l'altra, quella fascio-leghista di Fini, Casini, Bossi e Berlusconi, appoggiata sfacciatamente dal Vaticano, la quale non nasconde le sue simpatie per Bush ed i crimini che questo inviato di "Dio" compie in tutto il pianeta (ad maiorem gloriam yankee!).
E' dunque elementare il fatto che la CIA cerchi di favorire con ogni mezzo il suo "pupillo" Berlusconi! Tra questi mezzi vi è anche quello della calunnia, attraverso l'operato di beceri ed ignobili calunniatori (specchio della passata maggioranza) nei confronti del leader della coalizione ostile agli americani e vicina alla Russia di Putin!
Non è certamente un caso che un'inchiesta giornalistica abbia messo in luce i "tranquilli" commerci di Plutonio che si svolgono negli Stati Uniti! E, a parte ciò, chiunque può rendersi conto che per la CIA è un gioco da bambini procurarsi il plutonio radioattivo e consegnarlo ad uno o più personaggi coinvolti nella vicenda Litvinenko. Ancora non è del tutto escluso che possa trattarsi dello stesso Scaramella, come alcune illazioni iniziali avevano fatto sospettare, visto che Scaramella, oltre a rimanere contaminato come un baccalà, è stato uno degli ultimi a contattare il russo deceduto! Esiste addirittura il sospetto che i mandanti abbiano voluto prendere due "piccioni" con una fava e cioè eliminare entrambi i personaggi scomodi in quanto sapevano troppe cose e questo specialmente dopo l'esito delle elezioni governative che hanno visto Berlusconi affogare nella melma delle sue stesse "furberie"!
Infatti, la mancata rielezione del "dice" di Arcore, ha reso impossibile la corpertura "legale" (leggi censura sulla magistratura) per Scaramella ed i suoi soci "indagatori" (commissione Mitrokhin presieduta da uno dei più squallidi tirapiedi berlusconiani: Paolo Guzzanti!)