La scienza..che brutta bestia.
Avrà successo il "Movimento pro scienza" promosso da illustri luminari scientifici in Italia al fine di inculcare una maggior cultura scientifica a giovani e meno giovani che, viste le statistiche ed i sondaggi (ed anche all'atto pratico) vede gli italiani agli ultimi posti mondiali per impegno, passione, studio, ricerca, e propedeutica scientifica al fine di una maggior crescita economica e benessere della Nazione? O è meglio rimanere sull'umanistica, sui divertimenti, sui rapporti umani, culinari, sagro-fieristici, delle creazioni alimentari ed enologiche, delle etichette italiche, telefoninici e sul "terziario" per soddisfare le caratteristiche "leggiere" del godersi la vita senza spremere troppo il cervello? Riusciranno i nostri maturi eroi con le divulgazioni su carta, cd, dvd, sessioni scolastiche ecc. a raggiungere lo scopo del prospettato coinvolgimento specie dei più giovani che, a quanto emerge, hanno altro a cui pensare?