Scioperi, multe a 4.197 tranvieri
Oltre quattromila nomi, quelli dei dipendenti dell'Atm (l'azienda dei trasporti milanese) che parteciparono agli scioperi selvaggi di dicembre e gennaio scorsi.
Le condanne dovrebbero oscillare dai 20 ai 40 giorni di reclusione. La pena, però, dovrebbe essere sostituita con una sanzione pecuniaria che andrebbe da 740 a 1.480 euro, a seconda di quanti giorni ogni dipendente ha scioperato.
È solo l'ultimo passo della battaglia contrattuale-giudiziaria cominciata il primo dicembre 2003. Primo giorno di sciopero. Poi subito altri a raffica: il 20 e 21 dicembre. E ancora il 12 e il 13 gennaio di quest'anno. Alcuni senza preavviso e senza rispettare le fasce protette previste dalla legge che regolamenta lo sciopero. Non solo: non fu rispettata nemmeno la precettazione del prefetto che imponeva ai dipendenti Atm di lavorare.
Ma i Cobas già annunciano: "Piuttosto che pagare siamo disposti ad andare in carcere. Serve una reazione dura, immediata. Serve uno sciopero", promette Pasquale Riviecchio.
fonte "La Repubblica", 24 settembre 2004
Le condanne dovrebbero oscillare dai 20 ai 40 giorni di reclusione. La pena, però, dovrebbe essere sostituita con una sanzione pecuniaria che andrebbe da 740 a 1.480 euro, a seconda di quanti giorni ogni dipendente ha scioperato.
È solo l'ultimo passo della battaglia contrattuale-giudiziaria cominciata il primo dicembre 2003. Primo giorno di sciopero. Poi subito altri a raffica: il 20 e 21 dicembre. E ancora il 12 e il 13 gennaio di quest'anno. Alcuni senza preavviso e senza rispettare le fasce protette previste dalla legge che regolamenta lo sciopero. Non solo: non fu rispettata nemmeno la precettazione del prefetto che imponeva ai dipendenti Atm di lavorare.
Ma i Cobas già annunciano: "Piuttosto che pagare siamo disposti ad andare in carcere. Serve una reazione dura, immediata. Serve uno sciopero", promette Pasquale Riviecchio.
fonte "La Repubblica", 24 settembre 2004