Scuola:lontani dalla realtà
Sto ascoltando l'Infedele, su La 7 e mi rendo conto che molti che parlano non sanno, son carenti di esperienza internazionale. Io ho vissuto in India per molti anni e in quel bellissimo paese i test di ammissione li dai pure se passi da una scuola ad a un altra, e hanno addirittura scuole di livelli formativi differenti: l'icse il cbse il syllabus il niocs, international school, praticamente una scuola per ogni strada, per ogni carattere, per ogni capacità, e questo dalle elementari. Qui da noi in Italia se provassero a proporre una cosa del genere direbbero che son ghetti, mentre se avessero esperienza vissuta in merito capirebbero che quei livelli aiutano. L'Icse è di formazione veramente dura, e se uno non è in grado di farcela con quel tipo di insegnamento e magari emerge dopo, cosa possibile poiché non vanno tutti di corsa, non sarebbe meglio che passasse di propria volontà, ad altri tipi di insegnamento per non sprecare il suo tempo? Per non sentirsi umiliato. In fondo l'approccio alle università rimane poi lo stesso, i test di ammissione, e pertanto quando uno studente è arrivato a quel punto se è in grado di laurearsi tanto meglio ma, se invece non ce la fa, mica accade nulla, rimane col degree o col master, visto che lì il master lo consegui prima della laurea. Secondo me una persona deve innanzitutto essere ciò che è, sennò non si realizza come persona, e parlo anche per studenti italiani, ma purtroppo invece di affrontare queste di tematiche si parla improduttivamente solo di storia o di razzismo. E purtroppo si coinvolge sconsideratamente in ciò anche lo studente.