E se il centrodestra perdesse?
L'on. Silvio Berlusconi, totalmente dimentico che, nella nostra Costituzione non si riconosce alcun diritto politico allo straniero, si è dichiarato disponibile, dopo le elezioni che lo dovrebbero riportare a palazzo Chigi, a discutere per poter concedere il diritto di voto agli immigrati. Non ancora naturalizzatisi, e dunque non cittadini italiani, residenti nel nostro paese.
Silvio Berlusconi sa benissimo che così facendo agevolerebbe quella distruzione dell'entità nazionale, idea, tanto cara sia al Pd di Veltroni che alla sinistra radicale. Perché mai dunque un potenziale elettore del centrodestra dovrebbe votarlo, se la sua politica oltre ad essere una politica che di massima tutela solo gli interessi del Nord, e manco bene, assomiglia, a quella della sinistra più estrema, nella volontà di voler privare gli italiani dei diritti conseguenti alla loro nazionalità.equiparandoli di facto, a quelli di un cittadino extracomunitario.
L'antipatia per Prodi per D'Alema è grandissima nei cuori degli elettori di centrodestra ma non bisogna dimenticare che Silvio Berlusconi, fu il primo a difendere Massimo D'Alema, quando la Forleo ne dichiarò il coinvolgimento, all'Autorità Parlamentare per le autorizzazioni a procedere, nella scalata della Bnl.
Silvio Berlusconi ha il suo amico Putin ma, essendo il nostro paese nella Nato, Putin amico nostro non può essere. Silvio Berlusconi, prima di perdere precedentemente le elezioni, dichiarò che gli italiani si dovevano mettere in testa che la Turchia doveva entrare in Europa, oggi il Governo di Ankara oltre a massacrare i curdi né più né meno di come fanno i cinesi con i tibetani, unica differenza è che i curdi si difendono, sta già minando l'integrazione in Germania, dove il Primo Ministro turco Recep Tayyip Erdogan, parlando a una platea di suoi concittadini residenti sul suolo tedesco, pur dichiarandosi, altro non poteva dire, favorevole all'integrazione dei turchi in Germania, ha incredibilmente definito l'assimilazione forzata un crimine contro l'umanità. Il rispetto per le leggi scritte in un codice sono anch'esse un assimilazione forzata! E ciò mentre assieme al Presidente turco Gul, si appresta a emendare la Costituzione turca per favorire una nuova islamizzazione politica della Turchia.
Silvio Berlusconi, nella precedente campagna elettorale arrivò ad insultare i cinesi, affermando che in tempo di carestia si mangiavano i bambini ma , oggi Silvio Berlusconi di fronte all'annientamento etnico del popolo tibetano, non si pronuncia assolutamente in maniera forte e stentorea.
No, sinceramente anche con tutta l'antipatia che un elettore del centrodestra, può ragionevolmente nutrire per il centrosinistra e i suoi associati più estremi, non può sprecare una giornata per andare a votare per Silvio Berlusconi, non ne vale la pena.
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Silvio Berlusconi, non appare come un politico con cui l'Italia può risalire la china.
Francesco G Mangascià