sequestro capitali immobilizzati
Premesso che non posseggo somme ferme da più di 10 anni, il mio pensiero corre a chi è emigrato in cerca di fortuna e da 20 anni non torna più in questo paese, magari perchè dove vive riesce a stento a campare, ma sempre meglio che in Italia.
Questo emigrato è un cittadino onesto, non come quelli che si fanno eleggere deputati con mille voti di amici nei paradisi fiscali dove vivono...
Ma ritorniamo al dunque.
Già se ha una casa di proprietà non gli avranno notificato un cavolo per eventuali balzelli non pagati (prima ingiustizia) e credo che per 100 ¤ non pagati 9 anni fa,
tipo un bollo o una inesattezza su ici o tarsu,
non si possa consentire agli istituti di recupero credito di vendergli l'immobile.
RIPETO SONO FATTI ACCADUTI!!!
Adesso lo Stato non si accontenta più di prendersi il 27% degli utili maturati....
SI PRENDE TUTTO E BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ancora oggi questo reato in Italia ha un nome:
APPROPRIAZIONE INDEBITA
Il deposito o conto bancario obbliga la banca a restituirmi quando lo vorrò, i soldi o titoli che le ho dato in deposito, o che ho messo sul conto.
Ed io li ho messi in banca per due motivi:
- perchè nessuno li possa prendere se non me ( e per questo la banca è anche assicurata contro questi rischi),
- perchè la banca, impegnadosi a restituirmeli quando ne ho voglia, a suo rischio e pericolo, li investe e mi remunera una certa cifra di interessi, sui quali già lo Stato AVIDAMENTE si interpone come un PAPPONE.
Oggi il pappone, cioè lo Stato, estraneo a questo accordo commerciale tra me e la Banca, ritiene di andare contro le leggi Italiane della legittimità del possesso e della libertà di azione, diritti fondamentali della nostra Costituzione.
Concludo che, anche se previsto il rimborso al cittadino che ne facesse richiesta,
(peraltro queste somme entreranno nei bilanci dello Stato in sede di Finanziarie,
cioè i politici di turno si vanteranno di avere recuperato queste somme quando in realtà a richiesta le dovranno tornare ai legittimi titolari) poichè il reato si è comunque consumato, fossi io citerei lo Stato in giudizio denunciandolo del reato di appropriazione indebita, oltre al danno materiale creato per aver interrotto l'erogazione di interessi che mi dava la Banca su quel deposito o quel conto.
Ma Voi, che ne pensate?
Questo emigrato è un cittadino onesto, non come quelli che si fanno eleggere deputati con mille voti di amici nei paradisi fiscali dove vivono...
Ma ritorniamo al dunque.
Già se ha una casa di proprietà non gli avranno notificato un cavolo per eventuali balzelli non pagati (prima ingiustizia) e credo che per 100 ¤ non pagati 9 anni fa,
tipo un bollo o una inesattezza su ici o tarsu,
non si possa consentire agli istituti di recupero credito di vendergli l'immobile.
RIPETO SONO FATTI ACCADUTI!!!
Adesso lo Stato non si accontenta più di prendersi il 27% degli utili maturati....
SI PRENDE TUTTO E BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ancora oggi questo reato in Italia ha un nome:
APPROPRIAZIONE INDEBITA
Il deposito o conto bancario obbliga la banca a restituirmi quando lo vorrò, i soldi o titoli che le ho dato in deposito, o che ho messo sul conto.
Ed io li ho messi in banca per due motivi:
- perchè nessuno li possa prendere se non me ( e per questo la banca è anche assicurata contro questi rischi),
- perchè la banca, impegnadosi a restituirmeli quando ne ho voglia, a suo rischio e pericolo, li investe e mi remunera una certa cifra di interessi, sui quali già lo Stato AVIDAMENTE si interpone come un PAPPONE.
Oggi il pappone, cioè lo Stato, estraneo a questo accordo commerciale tra me e la Banca, ritiene di andare contro le leggi Italiane della legittimità del possesso e della libertà di azione, diritti fondamentali della nostra Costituzione.
Concludo che, anche se previsto il rimborso al cittadino che ne facesse richiesta,
(peraltro queste somme entreranno nei bilanci dello Stato in sede di Finanziarie,
cioè i politici di turno si vanteranno di avere recuperato queste somme quando in realtà a richiesta le dovranno tornare ai legittimi titolari) poichè il reato si è comunque consumato, fossi io citerei lo Stato in giudizio denunciandolo del reato di appropriazione indebita, oltre al danno materiale creato per aver interrotto l'erogazione di interessi che mi dava la Banca su quel deposito o quel conto.
Ma Voi, che ne pensate?