Servizio di fognatura e depurazione
La legge Galli (legge 5 gennaio 1994, nr.36) prevede all'articolo 14, punto 1, che la quota per il servizio di fognatura e depurazione sia dovuto dagli utenti anche qualora il servizio non sia presente oppure sia inattivo. Praticamente i consorzi dei comuni intascano i proventi di un servizio che non forniscono, mentre nel frattempo i liquami finiscono tranquillamente nei corsi d'acqua di superficie (e potete immaginare quando di acqua ce n'è poca a causa della siccità...).
Nello stesso punto la Legge Galli dice che i proventi devono essere vincolati in un fondo destinato alla realizzazione di tali opere... ma mi chiedo: quanti comuni hanno previsto tale fondo? Non è che invece tali proventi vengano utilizzati in altro modo? E quando verranno relizzati gli impianti?
Spero che qualcuno abbia dati certi circa questa situazione, oppure qualche esperienza in proposito.
E il fatto che ancora oggi la maggior parte dei comuni non abbia impianti di depurazione è vergognoso: praticamente ci fanno pagare per inquinare!!!
Nello stesso punto la Legge Galli dice che i proventi devono essere vincolati in un fondo destinato alla realizzazione di tali opere... ma mi chiedo: quanti comuni hanno previsto tale fondo? Non è che invece tali proventi vengano utilizzati in altro modo? E quando verranno relizzati gli impianti?
Spero che qualcuno abbia dati certi circa questa situazione, oppure qualche esperienza in proposito.
E il fatto che ancora oggi la maggior parte dei comuni non abbia impianti di depurazione è vergognoso: praticamente ci fanno pagare per inquinare!!!