SESSO: ANCHE a 60 ANNI Con 'MINILIFTING INTIMO' Per LEI
Sesso: Anche a 60 Anni Con 'Minilifting Intimo' Per Lei
ADN Kronos - Ven 22 Set
Milano, 22 set . (Adnkronos Salute) - Sesso a 60 anni come al primo appuntamento, grazie a un minilifting intimo per lei. Unintervento mini-invasivo rapido, indolore e definitivo, che risolleva muscoli e tessuti dellapparato genitale femminile restituendo alla donna non più giovane unanatomia praticamente perfetta. Disfunzioni, disturbi, irritazioni e imbarazzi svaniscono, e la paziente ritrova desiderio e passione. La novità arriva dallospedale San Giuseppe di Milano, che si è presentato oggi ai giornalisti con un nuovo nome - Milanocuore SpA ospedale San Giuseppe - su cui la direzione generale nega ogni commento. Edoardo Austoni, direttore della Clinica urologica della struttura meneghina, ha infatti messo a punto una tecnica ad hoc che dal 2001 al 2006 è stata applicata a 48 pazienti, e negli anni è stata esportata in tutta Italia per un totale di 12 centri (quattro in Lombardia) già in grado di offrirla.
La metodica utilizza un nuovo dispositivo a forma di fazzoletto, una reticella semiassorbibile in polipropilene, sagomata da Austoni in modo da garantire un intervento dallesito risolutivo. I risultati ottenuti nella fase di sperimentazione saranno presentati per la prima volta al Congresso europeo di urologia Esgurs, in programma al San Giuseppe di Milano il 29 e il 30 settembre subito dopo il Congresso nazionale della Sia (Società italiana di andrologia) che si terrà nel capoluogo lombardo dal 26 al 29 settembre. Calcoliamo che il nostro intervento possa cambiare la vita a 1,6 milioni di donne italiane - ha spiegato Austoni, presidente dei due convegni - di cui oltre 250mila in Lombardia e quasi 50mila a Milano. Ma la stessa operazione serve anche a curare lincontinenza urinaria da sforzo, che colpisce 5 milioni di italiani di cui oltre due milioni di donne ultra 60enni: più di 300mila lombarde e oltre 55mila milanesi.
L80% delle donne che, dopo una certa età, lamentano disturbi tali da indurle a interrompere i rapporti sessuali presenta un vero e proprio prolasso di muscoli e tessuti dellapparato genitale - ha riferito Andrea Ceresoli, che insieme ad Austoni esegue lintervento al San Giuseppe - La vecchia metodica mini-invasiva riusciva bene solo nel restante 20%. Il 60% delle pazienti con prolasso, invece, mostrava ricadute entro i cinque anni successivi. La tecnica invasiva era sempre efficace, ma dolorosa e più complessa, con ricoveri lunghi e molti mesi di convalescenza. Da qui i vantaggi del nuovo minilifting: Zero ricadute di prolasso, 7-8 minuti di intervento (20-60 minuti di sala operatoria), da uno a tre giorni in ospedale e due mesi di convalescenza (periodo in cui sono da evitare sforzi e rapporti).
Ma in cosa consiste lintervento made in Milan? Si tratta di introdurre nel condotto vaginale una reticella larga uno o due centimetri - ha proseguito Ceresoli - Una volta inserita, grazie al materiale con cui è fatta, questa reticella stimola le cellule circostanti a produrre una cicatrice resistente (reazione fibroblastica), che gli permette di mantenere la sua posizione originaria. Subito dopo la parte centrale, riassorbibile, si scioglie. In questo modo le due alette che rimangono intatte si ripiegano, e tengono sollevati muscoli e tessuti senza toccare uretra o vescica. Così facendo - ha concluso lesperto - la reticella non provoca ostruzione urinaria, che nellintervento mini-invasivo classico si verificava nel 10-20% circa dei casi.
(Opa/Adnkronos Salute)