Si incomincia, finalmente, a pensare che la crescita protratta dell'economia è un meccanismo perverso che porterà a catastrofi.
Un illustre pensatore ha scritto contro la "crescita" ad oltranza che tutti i governi, l'economia, ecc. ventilano e perseguono senza scrupoli.
Io la penso così da tanti anni, ma mi sembrava di sostenere un'idiozia.
Qualcuno dirà che è così, però questo principio teorico si sta dimostrando non più adatto ai nostri tempi come poteva esserlo negli anni '60-'70.
Io la penso così da tanti anni, ma mi sembrava di sostenere un'idiozia.
Qualcuno dirà che è così, però questo principio teorico si sta dimostrando non più adatto ai nostri tempi come poteva esserlo negli anni '60-'70.