si poteva dare un segno di civiltà
confesso che è con vergogna che scrivo la presente.
Per domani 19, come è arcinoto, era prevista una mega manifestazione a Roma, organizzata dall'opposizione in difesa della libertà di stampa messa in pericolo dall'attuale "dittatoriale" Governo. Causa il lutto che ha colpito la Nazione tutta, gli organizzatori hanno deciso di rinviare la manifestazione: finalmente un segno di civiltà in questa martoriata Italia. Ma la condivisione del dolore e l'amore di patria non sono di tutti: c'è stato, infatti, chi si è dissociato ed in nome della difesa della libertà di stampa ha deciso di scendere ugualmente in piazza. Premesso che per costoro la libertà di stampa è poter scrivere, solo loro, tutte le panzane che raccolgono per la strada, vorrei dire che una rivendicazione del genere dovrebbe lasciare il posto ad un po' di umanità. Da un po' di tempo non assistiamo ad altro che a trasmissioni volutamente e forzatamente faziose, a giornali che scrivono solo per denigrare; un giorno per riflettere sarebbe servito sia per rispetto verso i caduti, che sicuramente qualcuno strumentalizzerà al più presto, sia per rispetto alle loro famiglie, ma anche per dare al mondo un segno di civiltà. Ma tengono famiglia e, per farsi notare e per tirare avanti, non si attaccano ad altro se non a simili e deplorevoli manifestazioni
Per domani 19, come è arcinoto, era prevista una mega manifestazione a Roma, organizzata dall'opposizione in difesa della libertà di stampa messa in pericolo dall'attuale "dittatoriale" Governo. Causa il lutto che ha colpito la Nazione tutta, gli organizzatori hanno deciso di rinviare la manifestazione: finalmente un segno di civiltà in questa martoriata Italia. Ma la condivisione del dolore e l'amore di patria non sono di tutti: c'è stato, infatti, chi si è dissociato ed in nome della difesa della libertà di stampa ha deciso di scendere ugualmente in piazza. Premesso che per costoro la libertà di stampa è poter scrivere, solo loro, tutte le panzane che raccolgono per la strada, vorrei dire che una rivendicazione del genere dovrebbe lasciare il posto ad un po' di umanità. Da un po' di tempo non assistiamo ad altro che a trasmissioni volutamente e forzatamente faziose, a giornali che scrivono solo per denigrare; un giorno per riflettere sarebbe servito sia per rispetto verso i caduti, che sicuramente qualcuno strumentalizzerà al più presto, sia per rispetto alle loro famiglie, ma anche per dare al mondo un segno di civiltà. Ma tengono famiglia e, per farsi notare e per tirare avanti, non si attaccano ad altro se non a simili e deplorevoli manifestazioni