siamo entrati nel carnevale
Siamo entrati nel carnevale, ma ciò non è tanto dimostrato da qualche coriandolo che si vede in giro, quanto dall'iniziativa intrapresa dal Pd piacentino all'indomani dell'approvazione del decreto varato dal Cosiglio dei Ministri in merito alla riforma scolastica. I solerti esponenti del Pd, dimentichi che nel settore si verificano spese folli, come l'appartamento affittato dall'Università di Siena in Piazza del Campo per seguire il Palio e tutte le altre che vanno da consulenze inutili a centinaia di indirizzi scolastici, al fine di sostenere la scuola così bistrattata dall'attuale esecutivo hanno programmato di consegnare nelle scuole piacentine alcune risme di carta formato A4. Si tratta di una iniziativa più che lodevole, ma dai risvolti ridicoli e solo propagantistici. Vorrei sapere cosa hanno fatto questi benefattori, affinchè la spesa pubblica diminuisse. Forse hanno proposto una drastica diminuzione delle prebende dei politici e delle consulenze il più delle volte inutili? Cosa hanno fatto contro lo sperpero di denaro pubblico che proprio il partito che rappresentano ha fatto nelle sanità pugliese, campana, calabrese e laziale? Non hanno per caso saputo che Bassolino ha rinnovato l'incarico ad una trentina di consulenti per una modica spesa di 4 milioni annui, che la Bresso, nonostante le promesse elettorali, continua a girare con tanto di mastodontica auto di servizio e poi, nelle vicinanze dei luoghi delle cerimonie cui partecipa cambia auto e sale su una più modesta? Fermiamoci qui per carità, siamo a carnevale e ridiamoci sopra, pure se sarebbe meglio piangerci.
Yannis
Yannis