Sindacati rossi, morenti, a Pomigliano d'Arco
La Fiom e la Cgil, Cobas e idem con patate ma come fanno a ergersi difensori dei diritti dei lavoratori,visto che hanno in urto persino che si faccia votare un referendum ai lavoratori della Fiat di Pomigliano d’Arco. Il referendum è il più alto simbolo della democrazia. Altro che mussoliniani di destra..questi signori sindacalisti, oltretutto, dovrebbero rammentarsi che i partiti dei comunisti a loro più vicino, quello di rifondazione oggi di Ferrero e quello, oggi in rigor mortis, dei comunisti di Diliberto, sono gente sconfitta, trombata, alle ultime elezioni, e proprio dagli operai che in un milione emigrarono nella Lega, poiché scelsero di non farsi infinocchiare, ulteriormente, dalle seducenti coscienze politiche dei compagni parlamentari che, mentre loro si morivano di fame, erano superstipendiati viaggiavano in auto blu, e ipocritamente e solo per tutela della propria immagine, manifestavano contro il governo Prodi, di cui però poi approvavano le leggi che sotto quella legislatura vampirizzò letteralmente i lavoratori.
Francesco Mangascià
Francesco Mangascià