SKY uno vero SKI-FO a caro prezzo.
Il governo dovrebbe vietare la pubblicità sulle PAY TV.
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SKY martella incessantemente l'abbonato con spots pubblicitari a ripetizione, dalle macchine che volano a chi non riesce a defecare se non mangia il latte acido della Marcuzzi, per non parlare delle eterne bidonate della telefonia mobile, i tempi di una programmazione relativamente decente si riducono a dismisura.
Persino nel calcio di fine settimana non è neanche finita la partita che con enfasi dell'idiota cronista partono SUPERSPOTS a valanga e per 15 lunghi minuti intercalati di qualche secondo da 3 cretini che non dicono un cazzo e ti devi sorbire pubblicità a gogò.
Il benemerito telecomando raggiunto di corsa ti elimina il fastidio dei 90 decibel con cui ti vengono sparati gli idioti spots e per fortuna li zittisce con relativo solenne FAVVANCULO dell'abbonato.
E' incredibile che pagando oltre 70 euro mese non si riesca a vedere un documentario non intercalato ogni pochi minuti da lunghe e penose pubblicità.
Quanto agli altri programmi che a mio giudizio non valgono 1 centesimo di euro meglio calare un pietoso velo e fare a meno di rivedere programmazioni di 20-30 anni fa.
Una nota particolare è d'obbligo per i films, ne viene proposto UNO SOLO per sera e il più delle volte di bassissima qualità.
Gli altri del palinsesto sono quelli già trasmessi in precedenza e girano ininterrottamente per mesi.
Paghiamo un canone tassa ad una RAI pubblica, canone oltretutto relativamente consistente e ciò malgrado dobbiamo continuare a farci prendere per il culo dalla PAY TV di Merdok per vedere 4 partite di calcio la settimana.
O si manda a fanculo la RAI ed i suoi superpagati dirigenti o meglio ancora si comincia veramente a disdire abbonamenti trozzacollo.
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SKY martella incessantemente l'abbonato con spots pubblicitari a ripetizione, dalle macchine che volano a chi non riesce a defecare se non mangia il latte acido della Marcuzzi, per non parlare delle eterne bidonate della telefonia mobile, i tempi di una programmazione relativamente decente si riducono a dismisura.
Persino nel calcio di fine settimana non è neanche finita la partita che con enfasi dell'idiota cronista partono SUPERSPOTS a valanga e per 15 lunghi minuti intercalati di qualche secondo da 3 cretini che non dicono un cazzo e ti devi sorbire pubblicità a gogò.
Il benemerito telecomando raggiunto di corsa ti elimina il fastidio dei 90 decibel con cui ti vengono sparati gli idioti spots e per fortuna li zittisce con relativo solenne FAVVANCULO dell'abbonato.
E' incredibile che pagando oltre 70 euro mese non si riesca a vedere un documentario non intercalato ogni pochi minuti da lunghe e penose pubblicità.
Quanto agli altri programmi che a mio giudizio non valgono 1 centesimo di euro meglio calare un pietoso velo e fare a meno di rivedere programmazioni di 20-30 anni fa.
Una nota particolare è d'obbligo per i films, ne viene proposto UNO SOLO per sera e il più delle volte di bassissima qualità.
Gli altri del palinsesto sono quelli già trasmessi in precedenza e girano ininterrottamente per mesi.
Paghiamo un canone tassa ad una RAI pubblica, canone oltretutto relativamente consistente e ciò malgrado dobbiamo continuare a farci prendere per il culo dalla PAY TV di Merdok per vedere 4 partite di calcio la settimana.
O si manda a fanculo la RAI ed i suoi superpagati dirigenti o meglio ancora si comincia veramente a disdire abbonamenti trozzacollo.