SOFRI, SUBITO LA GRAZIA PRIMA CHE SIA INUTILE
BOATO: SOFRI, SUBITO LA GRAZIA PRIMA CHE SIA INUTILE
ROMA, 27 nov - "Spero che arrivi prima la grazia umana che non quella del Padreterno" si augura Marco Boato, presidente del gruppo misto della Camera, intervistato dal MATTINO. "Confesso di aver provato sentimenti di grande turbamento, quasi di lacerazione quando ho saputo della malattia di Sofri. Ho pensato al ministro Castelli - sottolinea Boato - che insiste nel suo no alla grazia ma anche agli ostacoli che la Cdl ha posto su un provvedimento di legge, da me presentato, di attuazione dell'articolo 87 della Costituzione, sui poteri del presidente della Repubblica". "Sofri è in un istituto penitenziario da nove anni, una detenzione lunga che comporta un indebolimento psicofisico. Si può dire che è stato costretto a invecchiare dentro il carcere.Sofri è una sorta di prigioniero emblematico di una guerra civile ideologica che dura da decenni", conclude Boato.
CONCEDERE LA GRAZIA E' UN ATTO DOVUTO DI CIVILTA' E DI RICONCILIAZIONE NAZIONALE:ANCHE LA VENDETTA DELLO STATO BORGHESE DEVE AVERE UN LIMITE.
ROMA, 27 nov - "Spero che arrivi prima la grazia umana che non quella del Padreterno" si augura Marco Boato, presidente del gruppo misto della Camera, intervistato dal MATTINO. "Confesso di aver provato sentimenti di grande turbamento, quasi di lacerazione quando ho saputo della malattia di Sofri. Ho pensato al ministro Castelli - sottolinea Boato - che insiste nel suo no alla grazia ma anche agli ostacoli che la Cdl ha posto su un provvedimento di legge, da me presentato, di attuazione dell'articolo 87 della Costituzione, sui poteri del presidente della Repubblica". "Sofri è in un istituto penitenziario da nove anni, una detenzione lunga che comporta un indebolimento psicofisico. Si può dire che è stato costretto a invecchiare dentro il carcere.Sofri è una sorta di prigioniero emblematico di una guerra civile ideologica che dura da decenni", conclude Boato.
CONCEDERE LA GRAZIA E' UN ATTO DOVUTO DI CIVILTA' E DI RICONCILIAZIONE NAZIONALE:ANCHE LA VENDETTA DELLO STATO BORGHESE DEVE AVERE UN LIMITE.