La solita BANDA del BUCO! (dei conti pubblici)
Dopo la pubblicazione del nome del carabiniere coinvolto nel sequestro dell'ex imam Abu Omar, Palazzo Chigi precisa: "Solo illazioni sull'allora direttore della Divisione Operazioni"
Abu Omar, per il governo Sismi estraneo
"Nessun sospetto su Calipari: un eroe"
Ma Repubblica replica: "Il riferimento era all'odierno direttore Operazioni Mancini"
ROMA - Non perde tempo il governo a smentire i vari articoli che oggi chiamano in causa i servizi italiani per il rapimento di Abu Omar: "Palazzo Chigi è estraneo al sequestro dell'ex imam di Milano". Eppure, come ha rivelato L'Espresso, un maresciallo dei reparti operativi speciali dei carabinieri, Luciano Pironi, nome in codice Ludwing, è indagato con l'accusa in concorso del sequestro di persona assieme ai veri o presunti agenti Cia che rapirono l'imam della moschea di viale Jennner il 17 febbraio 2003.
La nota del governo. "Palazzo Chigi - è scritto nella nota ufficiale - non ha nulla da aggiungere in merito all'assoluta estranietà dell'esecutivo e dei servizi di informazione di sicurezza rispetto al sequestro. Anche oggi, si intende ribadire con lo stesso vigore e con la stessa forza di sempre, a dispetto dei reiterati tentativi con cui si cerca di insinuare dubbi e sospetti, che non hanno e non possono avere cittadinanza alcuna".
Il governo lo ripete sistematicamente da quando sono cominciate a filtrare le notizie sull'apoggio offerto dall'Italia ai servizi segreti americani durante il sequestro dell'imam considerato dall'intelligence Usa un uomo chiave di Al Qaeda in Europa. Questa volta però Palazzo Chigi si mostra ancora più determinato a difendere la struttura del Sismi e i suoi uomini.
"Calipari estraneo". E un passo del comunicato riguarda proprio l'allora direttore della Divisione Operazioni Nicola Calipari, il funzionario ucciso dal "fuoco amico" durante la liberazione della giornalista Giuliana Sgrena: "Esprimiamo profondo sdegno per l'ignobile e vile offesa recata al direttore dell'epoca della Divisione Operazioni del Sismi, un eroe" oggetto di "illazioni calunniose" e di "vilipendio. Si legge, con incredulità pari solo alla costernazione, che Nicola Calipari sarebbe accusato di aver organizzato il sequestro o, addirittura, di averlo potuto fare all'insaputa dei suoi superiori, fino al governo".
la Repubblica: "Vergognose speculazioni". Ma non è a lui che si riferivano gli articoli pubblicati sulla Repubblica. Il giornale risponde "con altrettanto sdegno a queste vergognose speculazioni. Palazzo Chigi sa perfettamente che il riferimento era, come d'altronde riportato anche da altri quotidiani, a Marco Mancini, oggi direttore delle Operazioni del Sismi".
* * * * * * *
Le ignobili speculazioni da parte degli inquilini di palazzo Chigi, che ad un "soffio" dall'andare a cambiare "aria" si preoccupano di ricordare agli italiani che razza di fascisti sono, hanno coinvolto con infame cinismo la memoria dell'eroe Calipari, caduto a seguito della criminale aggressione all'Iraq voluta da Bush, degno compare del capo degli "stallieri".
Come al solito, TELESTALLA di MIMUN si è subito precipitata ad amplificare mediaticamente i pronunciamenti di questi squallidi saltinbanchi i quali hanno affermato che i giornalisti hanno inteso fare un'ignobile speculazione sulla memoria di Calipari! Dopo questa smentita da parte dei giornalisti accusati da Palazzo Chigi, in una successiva edizione TELESTALLA ha riportato la notizia che i giornalisti "respingevano le accuse" SENZA SPECIFICARE I MOTIVI PER CUI LE RESPINGEVANO, i quali avrebbero fatto capire anche ai più stupidi degli italiani l'ignobile quanto infame speculazione operata dagli inquilini di Palazzo Chigi!
Questa è un'ennesima, una delle infinite prove che il nauseante cinismo di cui questa passata maggioranza ha fatto ampiamente uso è un chiaro cinismo di stampo fascista! Solo il luridume fascista, infatti, può spingersi a tanto, essendo i fascisti, come la storia ha ampiamente registrato, individui privi di qualunque parvenza di dignità!
cronista
Abu Omar, per il governo Sismi estraneo
"Nessun sospetto su Calipari: un eroe"
Ma Repubblica replica: "Il riferimento era all'odierno direttore Operazioni Mancini"
ROMA - Non perde tempo il governo a smentire i vari articoli che oggi chiamano in causa i servizi italiani per il rapimento di Abu Omar: "Palazzo Chigi è estraneo al sequestro dell'ex imam di Milano". Eppure, come ha rivelato L'Espresso, un maresciallo dei reparti operativi speciali dei carabinieri, Luciano Pironi, nome in codice Ludwing, è indagato con l'accusa in concorso del sequestro di persona assieme ai veri o presunti agenti Cia che rapirono l'imam della moschea di viale Jennner il 17 febbraio 2003.
La nota del governo. "Palazzo Chigi - è scritto nella nota ufficiale - non ha nulla da aggiungere in merito all'assoluta estranietà dell'esecutivo e dei servizi di informazione di sicurezza rispetto al sequestro. Anche oggi, si intende ribadire con lo stesso vigore e con la stessa forza di sempre, a dispetto dei reiterati tentativi con cui si cerca di insinuare dubbi e sospetti, che non hanno e non possono avere cittadinanza alcuna".
Il governo lo ripete sistematicamente da quando sono cominciate a filtrare le notizie sull'apoggio offerto dall'Italia ai servizi segreti americani durante il sequestro dell'imam considerato dall'intelligence Usa un uomo chiave di Al Qaeda in Europa. Questa volta però Palazzo Chigi si mostra ancora più determinato a difendere la struttura del Sismi e i suoi uomini.
"Calipari estraneo". E un passo del comunicato riguarda proprio l'allora direttore della Divisione Operazioni Nicola Calipari, il funzionario ucciso dal "fuoco amico" durante la liberazione della giornalista Giuliana Sgrena: "Esprimiamo profondo sdegno per l'ignobile e vile offesa recata al direttore dell'epoca della Divisione Operazioni del Sismi, un eroe" oggetto di "illazioni calunniose" e di "vilipendio. Si legge, con incredulità pari solo alla costernazione, che Nicola Calipari sarebbe accusato di aver organizzato il sequestro o, addirittura, di averlo potuto fare all'insaputa dei suoi superiori, fino al governo".
la Repubblica: "Vergognose speculazioni". Ma non è a lui che si riferivano gli articoli pubblicati sulla Repubblica. Il giornale risponde "con altrettanto sdegno a queste vergognose speculazioni. Palazzo Chigi sa perfettamente che il riferimento era, come d'altronde riportato anche da altri quotidiani, a Marco Mancini, oggi direttore delle Operazioni del Sismi".
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Le ignobili speculazioni da parte degli inquilini di palazzo Chigi, che ad un "soffio" dall'andare a cambiare "aria" si preoccupano di ricordare agli italiani che razza di fascisti sono, hanno coinvolto con infame cinismo la memoria dell'eroe Calipari, caduto a seguito della criminale aggressione all'Iraq voluta da Bush, degno compare del capo degli "stallieri".
Come al solito, TELESTALLA di MIMUN si è subito precipitata ad amplificare mediaticamente i pronunciamenti di questi squallidi saltinbanchi i quali hanno affermato che i giornalisti hanno inteso fare un'ignobile speculazione sulla memoria di Calipari! Dopo questa smentita da parte dei giornalisti accusati da Palazzo Chigi, in una successiva edizione TELESTALLA ha riportato la notizia che i giornalisti "respingevano le accuse" SENZA SPECIFICARE I MOTIVI PER CUI LE RESPINGEVANO, i quali avrebbero fatto capire anche ai più stupidi degli italiani l'ignobile quanto infame speculazione operata dagli inquilini di Palazzo Chigi!
Questa è un'ennesima, una delle infinite prove che il nauseante cinismo di cui questa passata maggioranza ha fatto ampiamente uso è un chiaro cinismo di stampo fascista! Solo il luridume fascista, infatti, può spingersi a tanto, essendo i fascisti, come la storia ha ampiamente registrato, individui privi di qualunque parvenza di dignità!
cronista