Sorti del dollaro e dell'economia globale
Ho una forte sensazione che, parlando di prodotti finanziari, si finisca per edificare su una palude. Mi spiego meglio: se il dollaro continua la discesa conseguente alla inarrestabile spirale di indebitamento USA, l'economia globale e occidentale in particolare la va a gambe all'aria. Io sono direttamente coinvolto con del reddito fisso AAA in dollari, per via di significative perdite su cambio (anche se al momento solo teoriche: ma c'è differenza?). Siccome qui non si tratta dell'Argentina o della Parmalat per cui ci si può solo dolere delle scelte sbagliate, ma delle sorti dell'intero sistema economico, possibile che non ci siano studiosi della materia che si impegnino nell'analisi di realistici scenari ? Si vuole forse tenere i comuni mortali come il sottoscritto all'oscuro di questa lenta ma inesorabile involuzione che ci farà ritrovare in mutande? Per quel che mi riguarda avendo diversificato, constato un significativo reddito dagli investimenti immobiliari. Ma constato due cose: a) che anche tali redditi potrebbero esaurirsi in caso di grave depressione economica; b) potrebbe avere senso investire in beni materiali - commodites piuttosto che immobili - magari in area dollaro per non subire la perdita su cambio - ma con tutte le difficoltà e i rischi conseguenti (di finire dalla padella alla brace). Naturalmente parlo di investimenti limitati in valore assoluto, anche se per importanti e vitali per me e la mia famiglia.