Lo Stato proponga il funerale solenne per Hina Saleem
Con piacere e gratitudine ho letto oggi quanto scrive sul Corriere della Sera Dacia Maraini. La sua proposta, già fatta propria dal Sindaco di Roma, di un funerale solenne e di Stato per Hina indica la strada giusta da seguire. Hina è morta per rivendicare il diritto ad una libera scelta per sè ma anche per tutti noi. Qualcuno ha scritto che dove c'è uno schiavo nessuno è libero. Dobbiamo molto a Hina, tutti quanti siamo: donne, uomini, italiani, non italiani, cristiani o musulmani o altro. Hina è morta come una combattente per la libertà, è sacrosanto onorarne la memoria. Che lo Stato, facendosi carico di un funerale solenne, dia il segno di cosa significa
"diventare italiani", faccia comprendere che non si può vivere in questo Paese restando radicati a leggi arcaiche e disumane.
"diventare italiani", faccia comprendere che non si può vivere in questo Paese restando radicati a leggi arcaiche e disumane.