Stefano Berrettoni, è un Questore che discrimina gli ebrei e Israele
In relazione con quanto pubblicato sul Corriere della Sera, da Magdi Cristiano Allam, nel suo articolo, Gli italiani e la bandiere di Israele del 27/8/2008. Noi ci facciamo memori di quando fu detto da Bob Kennedy al capo della polizia di Menphis, quando questi voleva impedire che Martin Luther King tenesse il suo comizio poiché costituiva una provocazione che poteva dar adito a gravi conseguenze. Bob Kennedy, allora al vertice del ministero degli interni americani, gli disse:- Mi sottoscriva che Lei dichiara di non essere in grado di difendere un cittadino americano dal poter esprimere l’esercizio inalienabile dei suoi diritti, all’interno del suolo appartenente alla giurisdizione degli Stati Uniti D’America - .
Il questore di Torino, Stefano Berrettoni, negando ad alcuni esponenti della comunità ebraica l'autorizzazione a sostare l’8 Maggio, pacificamente con la bandiera israeliana davanti all’ingresso della Fiera del libro di Torino, con la bandiera israeliana, in accoglienza del Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano, all'inaugurazione della Fiera del Libro di Torino, adducendo motivi di ordine pubblico, poiché sembrerebbe una provocazione, ha praticamente dichiarato di essere un questore incapace di difendere il diritto di alcuni cittadini a potersi esprimere contro l’antisemitismo e contro i pregiudizi terroristici riguardanti il diritto ad esistere della Repubblica Democratica di Israele. Il Questore di Torino Sfefano Berrettoni, avendo dimostrato di non essere in grado di difendere dei cittadini, se , come sarebbe opportuno che facesse, non rassegnasse da solo le proprie dimissioni, dovrebbe essere rimosso dall’incarico, d’ufficio, e destinato ad altra sede, alla sua mediocrità più consona.