Sul concetto di benessere nell'epoca contemporanea (a proposito anche delle TV)
Le idee migliori (le "pensate") vengono in riva al mare, in montagna, al cinema, in un museo, abbracciati alla donna o all'uomo che si ama. Ed in effetti, ciò che sto scrivendo (ossia la Teoria Generale del Cazzeggio secondo cui il vero benessere sta nella possibilità di pieno abuso del proprio tempo), mi è venuta in mente mentre oziavo e dinanzi a me passavano indisturbate (troppo fatica cambiare canale) le immagini di alcuni noti programmi, assai sciocchi, della televisione (per la quale, oltretutto, pago anche onestamente il canone, malgrado abbia già versato il dovuto per il prelievo della spazzatura), in cui direttamente o indirettamente si elogia l'abuso del proprio e dell'altrui tempo.
Orbene, poiché è proprio la creatività intellettuale il vero capitale della nuova società, sembrerebbe non avere più senso distinguere fra lavoro e tempo libero, fra studio e applicazione, fra gioco e ufficio. Più netta è la separazione fra queste diverse sfere della vita, e minore può essere la produzione di buone pensate. Alcune persone intorno a un tavolo si divertono, discutono, si ubriacano (PLATONE). Dal punto di vista economico, e cioè del numero di copie di pagine su quella cena vendute in tanti anni, è stato un vero successo.
Tuttavia, più modernamente, può osservarsi che in un sistema capitalistico caratterizzato da competizione e generale livello alto dei redditi, molti hanno accesso a beni e servizi, solo che tale accesso indiscriminato, malgrado sia costoso, è dipendente, per la maggior parte di persone, dal tempo dedicato a lavorare. O si lavora e si guadagna e non si ha tempo; o si è disoccupati, si ha tempo, ma non si può sfruttare, in mancanza di soldi, quel tempo a disposizione. Del resto, se un lavoratore guadagna molto all'ora, è portato comunque a lavorare di più, per sé o per la famiglia, perché ogni ora in più trascorsa a lavorare è conveniente in termini di accumulazione di altra ricchezza (anche se il sistema tributario può deprimere tale tendenza, questa è in parte mantenuta ferma dall'elusione fiscale, che è direttamente proporzionale a quanto si guadagna). Accumulando molto, il ricco lavoratore spende anche molto (acquistando beni di cui non sa nemmeno che farsene). In soldoni, lavora per spendere. Tuttavia, questo non è il vero benessere. Si tratta solo di accumulazione e di spreco di ricchezza.
Il vero benessere sta nel permettersi tutti i lussi del tempo libero, senza essere costretti a lavorare, con possibilità illimitata di perdita del proprio tempo (il termine tecnico moderno è cazzeggiare), senza che il proprio reddito subisca alcuna modificazione peggiorativa.
In sostanza, se il reddito è indipendente dal tempo dedicato a lavorare, il cazzeggio è illimitato e perciò si ha il vero benessere.
Il massimo è ciò che ci insegna la televisione, e cioè riuscire ad essere pagati per cazzeggiare la intera giornata.
Se questo è ideale di vita che la televisione ci insegna, non mi resta che sperare in futuro di poter continuare a scrivere tutte le mie teorie così importanti per il generale benessere della collettività, non solo in pochi minuti che mi restano la domenica dopo pranzo come ora sto facendo, ma per sette giorni alla settimana. Ogni mese. Ogni anno della mia vita.
Teoria Generale del Cazzeggio (il vero benessere sta nell'abuso del tempo). Teoria Ristretta del Cazzeggio (l'abuso del tempo è dipendente dal proprio reddito indipendente dal tempo)
Cordialmente by Verm
Orbene, poiché è proprio la creatività intellettuale il vero capitale della nuova società, sembrerebbe non avere più senso distinguere fra lavoro e tempo libero, fra studio e applicazione, fra gioco e ufficio. Più netta è la separazione fra queste diverse sfere della vita, e minore può essere la produzione di buone pensate. Alcune persone intorno a un tavolo si divertono, discutono, si ubriacano (PLATONE). Dal punto di vista economico, e cioè del numero di copie di pagine su quella cena vendute in tanti anni, è stato un vero successo.
Tuttavia, più modernamente, può osservarsi che in un sistema capitalistico caratterizzato da competizione e generale livello alto dei redditi, molti hanno accesso a beni e servizi, solo che tale accesso indiscriminato, malgrado sia costoso, è dipendente, per la maggior parte di persone, dal tempo dedicato a lavorare. O si lavora e si guadagna e non si ha tempo; o si è disoccupati, si ha tempo, ma non si può sfruttare, in mancanza di soldi, quel tempo a disposizione. Del resto, se un lavoratore guadagna molto all'ora, è portato comunque a lavorare di più, per sé o per la famiglia, perché ogni ora in più trascorsa a lavorare è conveniente in termini di accumulazione di altra ricchezza (anche se il sistema tributario può deprimere tale tendenza, questa è in parte mantenuta ferma dall'elusione fiscale, che è direttamente proporzionale a quanto si guadagna). Accumulando molto, il ricco lavoratore spende anche molto (acquistando beni di cui non sa nemmeno che farsene). In soldoni, lavora per spendere. Tuttavia, questo non è il vero benessere. Si tratta solo di accumulazione e di spreco di ricchezza.
Il vero benessere sta nel permettersi tutti i lussi del tempo libero, senza essere costretti a lavorare, con possibilità illimitata di perdita del proprio tempo (il termine tecnico moderno è cazzeggiare), senza che il proprio reddito subisca alcuna modificazione peggiorativa.
In sostanza, se il reddito è indipendente dal tempo dedicato a lavorare, il cazzeggio è illimitato e perciò si ha il vero benessere.
Il massimo è ciò che ci insegna la televisione, e cioè riuscire ad essere pagati per cazzeggiare la intera giornata.
Se questo è ideale di vita che la televisione ci insegna, non mi resta che sperare in futuro di poter continuare a scrivere tutte le mie teorie così importanti per il generale benessere della collettività, non solo in pochi minuti che mi restano la domenica dopo pranzo come ora sto facendo, ma per sette giorni alla settimana. Ogni mese. Ogni anno della mia vita.
Teoria Generale del Cazzeggio (il vero benessere sta nell'abuso del tempo). Teoria Ristretta del Cazzeggio (l'abuso del tempo è dipendente dal proprio reddito indipendente dal tempo)
Cordialmente by Verm