SULLA POLITICA DEI SERT E SUL METADONE
vorre riunire in questo forum tanti dei trecentomila utenti dei sert in Italia che si confrontano ogni giorno con la difficoltà di gestire le terapie e confrontarsi con personale medico non sempre formato disponibile e che poi, si ritrovano ad avere il coltello dalla parte del manico, essendo loro a dispensare metadone buprenorfina o altro...Ho visto troppe volte e l'ho fatto io stesso, persone costrette ad andare a farsi di robba per un affido negato dopo una urina positiva..loro parlano di rispetto delle regole ed assunzione di responsabilità, e da una parte avrebbero anche ragione..il problema come sempre è valutare il contesto in cui si opera, un contesto di persone con problemi o trascorsi di dipendenza, con dinamiche psicologiche tipo tutto e subito e con storie di abbandono-rifuto ed amore-odio con le persone della loro vita..quindi un tipo particolare e specifico anche se trasversale in molte caratteristiche, che va gestito ed inteso in modo diverso, non dico più morbido e meno severo, ma almeno per alcuni casi, indulgente nel senso di comprendere, valutare le diverse esigenze..Ciò che è successo a me ha quasi dell'incredibile vista anche la mia situazione, molto simile a quella letta nel forum sotto la discussione "difficoltà" di andrew (andate a leggerla). Non penso che tutti i sert siano così, sicuramente lo sono quelli del centro sud, mi dispiace dirlo essendo di quelle parti, dove si diventa dispensatori di metadone, i medici sono medici il più dlle volte VOGLIAMO DIRLO medici frustrati e messi li dalla politica, medici spesso non in grado di stare nei reparti e per favori lobby o amicizie devono comunque trovare un posto nelle ASL mosse dalla politica (io sto dentro un certo meccanismo e vedo troppe cose, mi ricordo di medici nei sert con le specializzazini più impensabili!!!!!!! ai sert dovrebbero lavorarci psichiatri, tossicologi o al limite medici di igiene preventiva invece ho visto oculisti che ne sanno meno di me di farmaci e di terapie, medici legali, fisiatri e di tutto di più)...Spero di riusciire a faorire una discussione proficua e coinvolgere quelle persone che spesso non hanno voce, per paura per vergogna MA ANCHE TROPPO SPESSO PER RABBIA un abbraccio