Teflon: il killer silenzioso
Il Teflon è l'antiaderente usato per padelle, tegami e pentolame vario, è l'isolante di molti componenti elettrici ed elettronici che possono andare a fuoco e produrre le esalazioni (cavi elettrici, trasformatori, alcune lampade ad infrarossi) ed altro ancora.
Quando supera la temperatura di 260C (gradi Celsius) comincia a degradare, a decomporsi e a diffondersi nell'ambiente. E a far danni.
Sotto i 260 gradi è chimicamente inerte, come afferma la pubblicità.
Il punto di fumo dell'olio di semi vari (quello che si usa normalmente per le fritture) è mediamente fra i 245C e i 255C. Se siete bravi a controllare quei 5 gradi, allora state "tranquilli".
Se riscaldate bene la padella per scottare le fettine, i 260C e oltre sono la norma.
Se poi vi capita di dimenticarla sul fornello acceso...avete un problema.
FONTI:
http://www.beppegrillo.it/2005/04/principio_di_pr.html
(per trovare rapidamente l'argomento, quando siete nella pagina, premete Ctrl-F (il primo tasto a sinistra in basso contemporaneamente al tasto F) e inserite nel riquadro di ricerca la parola "Teflon" (senza le virgolette)
http://www.newmediaexplorer.org/ivaningrilli/2004/07/26/teflon_c8_pfoa_uno_dei_tanti_derivati_del_fluoro.htm
Altra documentazione in lingua inglese
http://www.google.com/search?hl=en&q=teflon+toxicity
http://news.google.com/news?hl=en&ned=us&ie=UTF-8&q=teflon
Meglio preoccuparsi che farsi male, no?