TELECOM – Comportamento dei fiduciari della Telecom in giudizio
Il caso e' questo: dopo il tentativo di conciliazione che non ha avuto buon esito il sig. XXX da me patrocinato propone azione contro la Telecom avente ad oggetto il servizio tutto 4 star ed in particolare la segreteria telefonica. L'attore e' un ottantenne che non ha particolari capacita' tecniche ma e' in perfetta salute mentale e fisica, giova precisarlo alla luce di quanto esporro' in seguito. Si costituiscono in giudizio due legali i quali eccepiscono che l'attore NON HA NE' LA LUCIDITA' ne' le capacita' tecniche, ponendole alla base del disservizio da lui lamentato. Cio' in quanto se questi avesse utilizzato la procedura manuale di cui al contratto avrebbe potuto usufruire del servizio senza problemi.
Orbene qui non e' in questione certamente la lucidita' dell'attore, che, si ripete, e' in perfette condizioni di salute fisica e mentale.
Si pone invece in discussione la qualita' del servizio offerto dalla Telecom che non ha saputo ovviare al disservizio attraverso il 187, nonche' il fatto che l'uso di determinati servizi presupponga l'accertamento delle capacita' dell'utente finale.
Quasi sottintendendo che l'ottantenne in questione potrebbe anche fare a meno del servizio di segreteria visto che e' colpa solo della sua carenza di lucidita' (ma questa e' tutta da dimostrare) e delle sue scarse capacita' tecniche. Ma il denaro per un servizio non fornito la Telecom lo percepisce senza battere ciglio!
Si pone altresi' in discussione il comportamento gratuitamente offensivo di tali personaggi, costituiti in giudizio per la Telecom, comportamento di cui verra' chiesta censura nelle opportune sedi ma che qui si intende sottolineare, ad ulteriore riprova che al disservizio e' seguita una difesa di pari livello.
Orbene qui non e' in questione certamente la lucidita' dell'attore, che, si ripete, e' in perfette condizioni di salute fisica e mentale.
Si pone invece in discussione la qualita' del servizio offerto dalla Telecom che non ha saputo ovviare al disservizio attraverso il 187, nonche' il fatto che l'uso di determinati servizi presupponga l'accertamento delle capacita' dell'utente finale.
Quasi sottintendendo che l'ottantenne in questione potrebbe anche fare a meno del servizio di segreteria visto che e' colpa solo della sua carenza di lucidita' (ma questa e' tutta da dimostrare) e delle sue scarse capacita' tecniche. Ma il denaro per un servizio non fornito la Telecom lo percepisce senza battere ciglio!
Si pone altresi' in discussione il comportamento gratuitamente offensivo di tali personaggi, costituiti in giudizio per la Telecom, comportamento di cui verra' chiesta censura nelle opportune sedi ma che qui si intende sottolineare, ad ulteriore riprova che al disservizio e' seguita una difesa di pari livello.