Telecom: Incapacità ed inutilità assoluta che purtroppo paghiamo
Non innesco nessuna novità lamentandomi di Telecom, il carrozzone del parastato più inetto ed assurdo possibile, in ogni modo capacissimo di divorare denaro dell'utente.
Non avrei voluto scrivere questa lettera, già solo per dignità personale; ma con gentaglia che al potere di società di servizi che operano solo per i loro lucrosi introiti è impossibile sopportare a vita.
Da un anno e poco più usufruisco di ADSL flat Telecom, in realtà devo dire pago la linea ADSL perché da un anno e poco più il servizio è a mezzo servizio, anzi assai meno della metà.
Tutti i giorni ho disservizi con la posta elettronica che si attiva ogni tanto, e che improvvisamente scompare perché non operativa. A mie spese ho fatto per tre volte controllare il computer da tecnici informatici, non i soliti ragazzini tuttofare, e la risposta è stata: "Non ci sono errori di settaggio". Centinaia di miei reclami alla centrale 187 ed ad "Alice ti aiuta", che non ha mai giovato a nessuno, non sono mai evasi. Gli operatori telefonici interpellati riferiscono di aprire la "pratica per assistenza", forse lo fanno, chiedono anche un numero di telefono "alternativo" per richiamare, ma nessuno di loro mai richiama per riferire qualcosa.
Inoltre, cosa insopportabile, assai spesso tali operatori sono maleducati, forse perché stanchi della propria situazione, ma chi ha maggior malessere è sempre l'utente finale.
Cosa fare? Non so! Denunciarli è ridicolo perché l'utente finale, spesso non agiato economicamente, deve formulare querela, comparire davanti al giudice, pagarsi un avvocato decurtando denaro dal suo sempre più povero stipendio e sorbirsi collere perché la controparte, ricchissima di soldi, di dirigenti super pagati indaffarati solo a "fottere" gli utenti, e con stuoli d'avvocati, fa il bello ed il cattivo tempo anche nei tribunali.
Eppure l'Italia non era così. Però una classe d'inetti, ignoranti, servili, incapaci, rissosi, (dis)onorevoli l'ha ridotta in questo modo.
Non voterò più, questa la mia unica arma di persona corretta; ma bisognerebbe portare in galera tutti i nostri parlamentari, perché da loro inizia ogni marciume di questo Paese. Parlamentari che hanno tra loro in comune, oltre agli appannaggi ed alle pensioni principesche, solo precedenti magistrali a carico.
Un'ultima cosa voglio far sapere ai Lettori, chiamare il centralino regionale è pura perdita di tempo e di denaro perché il decorso della chiamata, dunque del pagamento, inizia non appena si termina di comporre il numero, poi, dopo 10/15/20 minuti d'attesa con la linea aperta qualcuno dall'altre parte alza la cornetta e la richiude. L'utente l'ha presa. in quel posto. L'utente è stato nuovamente truffato. L'utente è sempre più imbestialito.
kiriosomega
Non avrei voluto scrivere questa lettera, già solo per dignità personale; ma con gentaglia che al potere di società di servizi che operano solo per i loro lucrosi introiti è impossibile sopportare a vita.
Da un anno e poco più usufruisco di ADSL flat Telecom, in realtà devo dire pago la linea ADSL perché da un anno e poco più il servizio è a mezzo servizio, anzi assai meno della metà.
Tutti i giorni ho disservizi con la posta elettronica che si attiva ogni tanto, e che improvvisamente scompare perché non operativa. A mie spese ho fatto per tre volte controllare il computer da tecnici informatici, non i soliti ragazzini tuttofare, e la risposta è stata: "Non ci sono errori di settaggio". Centinaia di miei reclami alla centrale 187 ed ad "Alice ti aiuta", che non ha mai giovato a nessuno, non sono mai evasi. Gli operatori telefonici interpellati riferiscono di aprire la "pratica per assistenza", forse lo fanno, chiedono anche un numero di telefono "alternativo" per richiamare, ma nessuno di loro mai richiama per riferire qualcosa.
Inoltre, cosa insopportabile, assai spesso tali operatori sono maleducati, forse perché stanchi della propria situazione, ma chi ha maggior malessere è sempre l'utente finale.
Cosa fare? Non so! Denunciarli è ridicolo perché l'utente finale, spesso non agiato economicamente, deve formulare querela, comparire davanti al giudice, pagarsi un avvocato decurtando denaro dal suo sempre più povero stipendio e sorbirsi collere perché la controparte, ricchissima di soldi, di dirigenti super pagati indaffarati solo a "fottere" gli utenti, e con stuoli d'avvocati, fa il bello ed il cattivo tempo anche nei tribunali.
Eppure l'Italia non era così. Però una classe d'inetti, ignoranti, servili, incapaci, rissosi, (dis)onorevoli l'ha ridotta in questo modo.
Non voterò più, questa la mia unica arma di persona corretta; ma bisognerebbe portare in galera tutti i nostri parlamentari, perché da loro inizia ogni marciume di questo Paese. Parlamentari che hanno tra loro in comune, oltre agli appannaggi ed alle pensioni principesche, solo precedenti magistrali a carico.
Un'ultima cosa voglio far sapere ai Lettori, chiamare il centralino regionale è pura perdita di tempo e di denaro perché il decorso della chiamata, dunque del pagamento, inizia non appena si termina di comporre il numero, poi, dopo 10/15/20 minuti d'attesa con la linea aperta qualcuno dall'altre parte alza la cornetta e la richiude. L'utente l'ha presa. in quel posto. L'utente è stato nuovamente truffato. L'utente è sempre più imbestialito.
kiriosomega