TIM e contratto biennale con scheda ricaricabile
Nel febbraio del 2006 ho acquistato un nokia N70 in promozione con TIM ricaribile al prezzo di 99 euro, contratto che prevedeva il pagamento di 10 euro al mese per i successivi due anni. Obblighi: contratto con carta di credito, durata 2 anni per non pagare penali. Fino a lunedì scorso tutto bene, ogni mese detrazione di 10 euro ma due giorni fa mi arriva una bella "letterona" da parte della TIM che mi informa che a causa della recessione dal contratto (ma chi ha chiesto niente?!!!) dovevo pagare una penale di 250 euro + 50 euro di IVA. Contestualmente mi arriva l'estratto conto della carta di credito e ci trovo il prelievo da parte della TIM di ben 360 euro (tra l'altro 60 euro in più). Ho ovviamente chiamato la società e l'operatrice (quantomeno è stata gentilissima) è rimasta basita dal racconto. Ha ipotizzato che la carta di credito fosse scaduta (e menomale altrimenti cosa prelevavano?). Cosa posso fare per far valere i miei diritti o meglio, come devo muovermi per risolvere in fretta il problema, ovvero recuperare la cifra prelevata ( a mio parere) in modo fraudolento? Non dovevano inviarmi un bel bollettino e contestarmi l'addebito da pagarsi entro una data di scadenza piuttosto che farsi giustizia (di cosa poi) da soli? Per chi non avesse capito: non ho mai richiesto alcun recesso. Grazie a chi vorrà aiutarmi.