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la TIN ci truffa (ADSL 256/128 FORFAIT KIT)
di pietro
9 marzo 2003 0:00
 
abbonamento internet adsl (fornito da SEAT PAGINE GIALLE SPA divisione INTERNE (tin.it), attivato il 06/10/2002 Con SCADEnza IL 06/010/2003. In riferimento alla clausola 6.8 di suddetto contratto, cito: 6.8 Il Cliente accetta che Tin.it potrà sospendere la fornitura del Servizio per garantire gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e che la stessa non sarà in alcun modo responsabile nei confronti del Cliente per la mancata disponibilità del Servizio causato da un'interruzione parziale o totale del servizio di accesso fornito da altro operatore di telecomunicazioni. A. Condizioni di fornitura · Accesso ad Internet senza limiti di tempo tramite tecnologia ADSL ("Asymmetric Digital Subscriber Line") · Velocità fino ad un massimo di 256 Kbit/s in downstream e di 128 Kbit/s in upstream (in assenza di congestione della rete o del server a cui ci si collega). Il problema nasce quando in seguito a un degrado sostanziale del servizio erogatomi, contatto l'assistenza tecnica, la quale con gentilezza e disponibilita' a risolvere il problema, verifica e conferma un oggettivo problema sulla mia linea, problema che mi assicurano avrebbero risolto in 48 ore (che mi spiegano è il loro tempo tecnico di risposta a una segnalazione), e che comunque entro 2 ore mi avrebbero ricontattato per approfondire la tempistica e la natura del problema. L'assistenza puntualmente mi ricontatta e mi dice di non avere buone notizie, in quanto il problema riscontrato non è di immediata risoluzione spiegandomi di averr contattato il server di Messina e di aver riscontrato insieme a loro la congestione del server (con relativa diminuzione di banda per utente), causata non da congestione momentanea, ma da un eccesso di utenti distribuiti sul server, e che il problema sarebbe stato risolvibile solo con un ampliamento della struttura (ovvero aumentando il numero di router sul server), e di non aspettarmi tempi brevi di risoluzione del problema. A questo punto contatto l'assistenza amministrativa alla quale spiego il problema, sottolineando il fatto che il disservizio subito dipendeva non da un problema tecnico, ma da una gestione consapevole degli utenti sul server di Messina, con la consapevolezza di andare incontro a questo tipo di disservizio (che snaturano totalmente la tipologia della connessione ADSL EROGATA), disservizio causato per cui non da problema tecnico, bensi' da una politica aziendale tesa ad acquisire utenti senza sentire l'obbligo di fornire un servizio, e manifestata la mia diffidenza e la mia volonta' di recedere dal contratto o quantomeno ottenere un qualche storno sulla fattura, subendo il disservizio da oltre un mese e non avendo da parte loro nessun riscontro sulla tempistica relativa alla risoluzione del problema, mi sento rispondere di non poter ottenere nessun tipo di storno, quantomeno la recessione del contratto, anche nella condizione in cui il disservizio dovesse protrarsi fino al termine del contratto (06/10/03), avvalendosi della clausola 6.8, che a loro avviso li autorizza a pretendere il pagamento di un servizio per un prodotto erogato anche se in modo parziale (inadeguadezza di servizio ritenuta tale dai loro tecnici). Puo' questa clausola ritenersi vessatoria? E permettere di agire per vie legali. Pietro Bonfiglio giorno 07/03/03 spedita raccomandata a SEAT PAGINE GIALLE sezione INTERNET CON RICHIESTA DI RIMBORSO PER LE BOLLETTE PER IL PERIODO CHE VA DAL 01/02/03 FINO ALLA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA TECNICO, per l'impossibilita' di navigare anche se a connessione avvenuta, condizione questa verificata e confermata dalla vostra assistenza tecnica (con riferimento alle pratiche aperte dalla vostra ass.tec.: N.8413615, N.8498293, N.8472922, riferimento fattura 8476652), e imputata da loro ad un eccesso di utenti sul server (NAS) di Palermo, condizione non risolvibile in tempi brevi, e comunque imputabile alla struttura del server non adeguata al numero di utenti e non da un problema tecnico risolvibile in tempi brevi. ps: sono venuto a conoscenza di una sentenza di un giudice di pace (probabilmente di Termoli), che dinanzi ai legali di Tin il giudice ha ritenuto il contratto unilaterale e sfavorevole per il cliente!!!! Il cliente potra decidere 2 cose. O farsi montare una linea adsl da 640kb e quindi riuscire a restare nella media della normale 256kb oppure recedere, senza storni, dal contratto!!!!!
 
 
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