trasparenza tariffaria per i telefonini
Da diversi anni, grazie alla portabilità del numero telefonico mobile da una compagnia all'altra, che permette di cambiare operatore mantenendo lo stesso numero, il prefisso di cellulare non identifica più inequivocabilmente la compagnia telefonica del cliente, ma solo quella cheaveva effettivamente generato quel numero. Visto che ancora molti utenti hanno condizioni tariffarie differenziate a seconda che le chiamate siano dirette verso altri clienti della stessa compagnia o verso clienti di altre compagnie , vi svelo anche da questo sito trucchetti non nuovi ma ancora sconosciuti, non solo a molti clienti, ma perfino ad alcuni operatori dei customer care .
Anteponendo, dal cellulare, 456 a qualsiasi numero di cellulare italiano, una voce ci dice, gratuitamente, a quale compagnia il numero "testato" è attualmente legato.
Se si è clienti TIM col profilo tim tribù , profilo in cui la differenza di tariffazione delle chiamate fatte è enorme se dirette verso altri clienti della tribù oppure verso la "non tribù" (tim o non tim che sia) c'è un analogo ed altrettanto gratuito applicativo che consiste di anteporre 40844 a qualsiasi numero di cellulare italiano, che avrà l'effetto di informarci, del cliente che ci interesserebbe chiamare , tanto lì appartenenza o meno a tim quanto, che in questo caso è la cosa che ci interessa di piu, se questi ha il profilo timtribù.
Il 456 , all'inizio strumento perfetto, ha un paio di piccoli difetti da quando esistono gli operatori virtuali (Coop voce, Postemobile, ecc) :
1) innanzitutto non li riconosce, per ora, se non dalla compagnia a cui queste compagnie si appoggiano. Mi spiego meglio con un esempio: da numero tim testo un numero che in realtà è postemobile : mi dirà che è Vodafone. Se lo faccio da un Vodefone invece riconoscerà Postemobile come diverso da se. Da numero Vodafone testo invece un numero Coopvoce? Mi dirà che esso è tim, mentre se faccio la stessa cosa da Tim lo riconoscerebbe come Postemobile. In altre parole con questo sistema Vodafone, e soltantoo Vodafone , riconosce Postemobile, mentre Tim, e soltanto Tim, riconosce coopvoce come diverso da se, e la cosa avviene analogamente per altri operatori virtuali meno famosi. L'equivoco però non dovrebbe sortire grossi danni : cosa importa, in fondo, sapere distinguere Coop da Tim se tanto si chiamerebbe da un Vodafone ? La convenienza tariffaria non ci sarebbe comunque, perchè l'uno o l'altro sono diversi da Vodafone;
2) il 456 non funziona dagli operatori virtuali: pertanto non affannatevi a provarlo da Postemobile, da Noverca , da Unomobile o da Coop Voce, i quali non mi risulta neppure che forniscano neppure un mezzo analogo alternativo.
Quindi le alternative per sapere quanto si spende dall'operatore mobile sono tre : o dirsi queste notizie prima, tra amici, o chiamare un numero sperando di trovarlo irraggiungibile (dal messaggio di benvenuto dell'operatore si percepirebbeanche il nome) o piuttosto scegliersi la piu conveniente delle opzioni o delle tariffe, che siano flat o che siano a consumo, tra quelle che non applichino distinzioni tariffarie in base ai telefoni chiamati , e che quindi non ci faccia porre questo problema.
Ritengo quest'ultima la soluzione migliore.
Anteponendo, dal cellulare, 456 a qualsiasi numero di cellulare italiano, una voce ci dice, gratuitamente, a quale compagnia il numero "testato" è attualmente legato.
Se si è clienti TIM col profilo tim tribù , profilo in cui la differenza di tariffazione delle chiamate fatte è enorme se dirette verso altri clienti della tribù oppure verso la "non tribù" (tim o non tim che sia) c'è un analogo ed altrettanto gratuito applicativo che consiste di anteporre 40844 a qualsiasi numero di cellulare italiano, che avrà l'effetto di informarci, del cliente che ci interesserebbe chiamare , tanto lì appartenenza o meno a tim quanto, che in questo caso è la cosa che ci interessa di piu, se questi ha il profilo timtribù.
Il 456 , all'inizio strumento perfetto, ha un paio di piccoli difetti da quando esistono gli operatori virtuali (Coop voce, Postemobile, ecc) :
1) innanzitutto non li riconosce, per ora, se non dalla compagnia a cui queste compagnie si appoggiano. Mi spiego meglio con un esempio: da numero tim testo un numero che in realtà è postemobile : mi dirà che è Vodafone. Se lo faccio da un Vodefone invece riconoscerà Postemobile come diverso da se. Da numero Vodafone testo invece un numero Coopvoce? Mi dirà che esso è tim, mentre se faccio la stessa cosa da Tim lo riconoscerebbe come Postemobile. In altre parole con questo sistema Vodafone, e soltantoo Vodafone , riconosce Postemobile, mentre Tim, e soltanto Tim, riconosce coopvoce come diverso da se, e la cosa avviene analogamente per altri operatori virtuali meno famosi. L'equivoco però non dovrebbe sortire grossi danni : cosa importa, in fondo, sapere distinguere Coop da Tim se tanto si chiamerebbe da un Vodafone ? La convenienza tariffaria non ci sarebbe comunque, perchè l'uno o l'altro sono diversi da Vodafone;
2) il 456 non funziona dagli operatori virtuali: pertanto non affannatevi a provarlo da Postemobile, da Noverca , da Unomobile o da Coop Voce, i quali non mi risulta neppure che forniscano neppure un mezzo analogo alternativo.
Quindi le alternative per sapere quanto si spende dall'operatore mobile sono tre : o dirsi queste notizie prima, tra amici, o chiamare un numero sperando di trovarlo irraggiungibile (dal messaggio di benvenuto dell'operatore si percepirebbeanche il nome) o piuttosto scegliersi la piu conveniente delle opzioni o delle tariffe, che siano flat o che siano a consumo, tra quelle che non applichino distinzioni tariffarie in base ai telefoni chiamati , e che quindi non ci faccia porre questo problema.
Ritengo quest'ultima la soluzione migliore.